Un bel noir arriva da Taiwan nella sezione Third Kind del Neuchatel Fantastic Film Festival 2026. Il titolo internazionale è Dead end ed è girato tutto con camera a mano, stile reportage nel mezzo dell’azione, con la ripresa sempre addosso ai presonaggi. La storia si svolge tutta in una notte, notte scura ed illuminata da lampi di colori iprerrealistici.
Un ex-campione di baseball (la cui carriera è stata fermata da uno scandalo-scommesse) pieno di debiti e in rotta con il fratello e con la donna con cui stava assieme anni addietro e poi da lui lasciata, si ritrova a fare i conti con il padre morente (e possibilmente con la sua eredità) e con un’associazione che si occupa di anziani malati con l’unico scopo di gestire una rete di scommesse sul giorno in cui moriranno! La vicenda diventa nerissima quando qualcuno decide di far fuori il padre del protagonista perché non sta morendo nei tempi giusti e rischia di perderci un sacco di soldi.
Nasce così un precario sodalizio tra il protagonista, il fratello, la ex-fidanzata e la figlioletta di lei per cercare di non far uccidere l’anziano e scoprire chi lo vuole ammazzare.
Serrato, senza una pausa, con gli avvenimenti che scorrono in fretta, senza sconti morali sulle azioni del protagonista. (voto 7)
Solo auto nel product placement, la BMW del protagonista e la citazione di una Mercedes sparita.