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CINEMA
18 Luglio 2016 - 23:37

DIARIO VISIVO

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Muukalainen - J.P. Valkeapaa (Fin, 2008)
DIARIO VISIVO

La sempre meritevole Arté, tv culturale franco-tedesca, è una manna per i cinefili per la possibilità che dà di vedere film inediti e di nazioni inconsuete.

E' il caso di Muukalainen/The visitor, film d'esordio di un trentenne finlandese che sembra decisamente dotato. Il film è totalmente visivo, ha sì una trama ma trascurabile (in una fattoria ai limiti di un bosco abitano una madre giovane e zoppa e il figlio muto, il padre è in galera. Nella fattoria arriva un vecchio compare del padre ferito e alla fattoria troverà accoglienza e... sesso. Poi se ne andrà lasciando la donna probabilmente incinta e decisa a suicidarsi).

I critici hanno scomodato Tarkovski, Bresson, l'espressionismo, Bela Tarr, Vigo e chi più ne ha più ne metta (ne metto un paio anch'io, Sokurov e Klimov), quindi lo spettatore attento sa già che oggetto abbiamo tra le mani. Lunghi silenzi, pianisequenza, ritmi lenti, una fotografia spettacolare per come riprende la natura con colori pastello in cui risaltano il verde e il grigio.

Il film è visto tutto tramite gli occhi del giovane muto che si trova in una condizione di assoluta tristezza ma che trova nella natura e negli animali una via di fuga. Il bosco con i suoi ruscelli, il cavallo che adora, la terra, l'aria. La vegetazione. Ma la natura e gli uomini nella loro bellezza contengono già anche la morte che sempre li accompagna. Il cavallo muore, la carne imputridisce e diventa generatrice di vermi, il sangue esce da un uovo in cui vi è un pulcino morto; i corvi minacciosi la preannunciano. Natura e uomini sanno anche essere violenti, la fredda neve, la nebbia mortuaria, le tempeste d'acqua e vento e il padre che ti picchia fino quasi ad ammazzarti.

Il film è simbolico e misterioso e ci fa citare un ulteriore regista a noi caro. Infatti ha una notevole importanza nell'opera una scatolina, importante sia per il padre che per il figlio. Nella scatolina non si sa cosa ci sia ma è chiaro che rappresenta la speranza e la fiducia. Ha molto a che fare con la scatola misteriosa del Bella di Giorno di Bunuel.

Insomma avete capito che è un film da recuperare nonostante sia di poco interesse per dy's non avendo product placement. 

Astenersi amanti dell'azione e della trama ben delineata.

Stefano Barbacini

Muukalainen

Regia: J.-P. Valkeapaa
Data di uscita: 08/12/2008

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