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CINEMA
18 Aprile 2024 - 16:52

ROYAL CROWN COLA E FALSTAFF BEER ALL'OMBRA DELLA NASA

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Apollo 10 e mezzo (Richard Linklater, USA, 2022)
ROYAL CROWN COLA E FALSTAFF BEER ALL'OMBRA DELLA NASA

Butto giù queste note da prevenuto, lo dico subito. Non mi è mai piaciuto il cinema di Linklater (tranne quando ha avuto un colpo di genio che lo ha portato a creare il suo film perfetto, Boyhood), troppo verboso, cinematograficamente noioso, una regia senza impennate visionarie e decisamente troppo autoreferenziale e nostalgico (non capisco perché la critica italiana massacri i nostri registi equivalenti come "quelli che guardano il proprio ombelico" e invece accolgano bene il nostro, forse che il mito americano e l'infanzia in Texas sia a prescindere più interessante di quella passata, chessò, ad Ascoli Piceno?).

Inoltre non sopporto l'animazione con il rotoscopio che trasforma i veri interpreti in animazione,  l'esperimento può essere stato una curiosità le prime volte ma poi ha stancato, perché allora non fare un film in live action? L'animazione a mio parere ha senso se sperimenta graficamente (ad esempio vedasi Spiderman e il suo spiderverse), se crea arte visiva, se no resta roba per ragazzini o giochino pleonastico.

Detto questo passiamo alle mie impressioni su Apollo 10 e mezzo, un film che è totalmente costruito come ricordo e fantasia del regista sulla sua infanzia nell'anno 1969, anno dello sbarco sulla luna. Lungo praticamente tutto il film una tediosa voce over ci descrive la vita vicino alla Nasa della famiglia di un impiegato che lavora alla base e rievoca quella stagione, la musica, i telefilm, il mito del viaggio sulla luna, i giochi, gli scherzi telefonici, di come si viveva senza le preoccupazioni sulla sicurezza odierna ecc. Il giochino può essere divertente i primi 10 minuti ma dopo un'ora ti aspetti che arrivi Carlo Conti a presentare un vecchio ospite protagonista del periodo, neanche fossimo dentro una puntata de I migliori anni. Anche la parte "fantasiosa" del ragazzino, che viene ingaggiato dalla NASA nel segreto assoluto per mandarlo sulla luna da solo in preparazione del viaggio ufficiale dell'Apollo 11, parte da uno spunto divertente ma poi affoga pure questo nella banale malinconia di un sogno impossibile.

Un film a cui ho fatto fatica arrivare in fondo nonostante la sua "leggerezza".
(Voto 5)

Gulf, Texaco, Esso, Royal Crown Cola, Falstaff birra e vari franchising anche vintage nel product placement del film

STEFANO BARBACINI

 www.dysnews.eu