Facebook Twitter Canale Youtube RSS
CINEMA
17 Maggio 2026 - 16:00

DY'S KINOGLAZ

 Print Mail
L'uomo con la macchina da presa (Dziga Vertov, URSS, 1929)
DY'S KINOGLAZ

Una sala cinematografica si riempe ed incominciano le immagini di un operatore cinematografico interpretato dal fratello del regista Michail Kaufman (il vero nome di Vertov era Denis Abelevic Kaufman) nella sua giornata a filmare dalle parti di Odessa. Filma di tutto dai contadini ai palazzi, nelle situazioni piu impensate e spericolate (si pensi alle sequenze dei treni) e facendo sperimentazioni di ogni tipo dalla sovrapposizione allo stop-motion. 

Massima espressione del Kinoglaz (cineocchio), movimento nato negli anni '20 proprio grazie a Vertov che voleva dimostrare la superiorita del documentario (proletario) sul cinema di finzione (borghese) che doveva essere eliminato perché dannoso per la causa comunista. 

Il film inizialmente non fu molto accettato ne dai membri di partito che vedevano nella troppa realtà voluta da Vertov una minaccia alla propaganda ne dai registi dei film di finzione a partire da Sergej Ejzenstejn ne dagli altri documentaristi ai quali sembrava che il film ridicolizzasse il loro lavoro. 

Solo con gli anni venne rivalutato fino ad entrare ad oggi nella classifica dei migliori film di sempe. Sicuramente Vertov non voleva product placement ma alcune brand in cirillico sono rimaste impresse. Fra queste Pravda e Singer. 

Gerardo Corti

© www.dysnews.eu