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CINEMA
16 Novembre 2016 - 21:48

DIARIO VISIVO

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La Paz (Santiago Loza, Arg, 2013)
DIARIO VISIVO

Sempre dallo streaming di Film Tv, ormai una vera e propria videoteca del cinema d'autore inedito, recupero La Paz di Santiago Loza, di cui sempre su http://streaming.filmtvod.com/ si può vedere anche l'intenso La invencion de la carne.

I protagonisti dei film di Loza sono solitamente uomini che non sono in sintonia con il mondo, sempre al limite tra una follia introversa e un autismo sociale. Cercano una qualche via d'uscita dalla loro apatia nel contatto fisico con donne da cui ricevono amore che non riescono a "metabolizzare", in qualche modo lo respingono per inerzia non per volontà propria.

Il caso di Liso, interpretato da Lisandro Rodriguez, protagonista anche de La invencion... è anche ben inquadrato socialmente. Figlio di genitori della borghesia benestante argentina è evidentemente avulso dalla famiglia presso la quale non riesce ad entrare in sintonia ne con la madre, affettuosa e possessiva, ne con il padre distante e non in grado di comprendere il figlio. Lo troviamo ad inizio film che esce da un istituto psichiatrico dove "si è trovato bene", ma uscito da lì non riesce a tornare ad una vita normale. Non ha nessun interesse, i rapporti che ha con una ex-compagna ed una prostituta finiscono male perchè dà dimostrazioni di instabilità comportamentali, gli affetti famigliari restano distanti. Alla morte dell'unica persona con cui si trova bene, la nonna, cade nella disperazione e dà di matto. Riesce però a ritrovare se stesso grazie alla domestica boliviana che lo porta con sè a La Paz dove entra in contatto con un'umanità altra diventando maestro per bambini poveri.

Loza filma l'essenziale e i dettagli. La camera è costantemente a ridosso dei volti, esplora rughe, carni, volti sudati, finestre sporche... La poesia delle piccole cose sofferte più che dell'aulicità.

Product placement piuttosto abbondante e accuratamente posizionato. La parte del leone la fa MARLBORO dato che tutti i personaggi fumano come ciminiere. Vi è poi una scena in cui Liso regala alla madre una scatola fatta apposta per contenere le sigarette dicendole "così non si vede la marca". Effetto della frase è che ottiene il risultato contrario (volutamente immagino) cioè che lo spettatore che non ha ancora notato il brand ora è sollecitato a farlo. Il protagonista viaggia sulla sua moto SUZUKI in maglietta LACOSTE. La madre mette fiori dentro una confezione svuotata di pasta BUITONI ed indossa occhiali da sole DOLCE & GABBANA. Appaiono anche uno zainetto WILSON, una corriera della linea LOS COSTITUYENTES S.A.T. e un auto HONDA.

Stefano Barbacini

La Paz

Regia: Santiago Lora
Data di uscita: 17/09/2014

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