AMANTI PASSEGGERI – Pedro Almodovar (2013)
Almodovar torna nostalgico ai propri inizi, alla giovinezza della movida madrilena quando con linguaggio rozzo e volgare si prefiggeva di colpire lo status quo della borghesia spagnola franchista.
Il film si svolge per intero all'interno di un aereo della PENINSULA Airlines in difficoltà a compiere il volo a causa di un errore commesso da Antonio Banderas e Penelope Cruz(entrambi si prestano ad un cameo come dipendenti aeroportuali per partecipare amichevolmente a questo omaggio ai loro inizi e alla loro amicizia con il regista che ha contribuito al loro lancio "stellare") nell'allestimento dell'aereo alla partenza.
La notizia resterà, almeno all'inizio, confinata tra i piloti e alcuni steward (e una passeggera "impicciona") mentre il resto dei passeggeri e delle hostess viene fatta dormire con un sedativo sciolto nelle bevande per non causare il panico.
Nonostante ciò' il viaggio, nell'attesa di poter effettuare un atterraggio d'emergenza, non è particolarmente tranquillo dato che si scateneranno orge e uso di droga senza ritegno.
Il film è anche un inno all'omosessualità dato che steward e piloti sono tutti gay dichiarati o latenti (e il volo li aiuterà a prendere coscienza della loro vera natura sessuale...) e le uniche donne sveglie sono o frustrate cocainomani o vergini vogliose di liberarsi di questo fardello dandola al primo che capita anche se non cosciente...
L'omosessualità è per Almodovar l'unico modo per realizzare una libertà sessuale altrimenti negata dai rapporti etero costretti a matrimoni infelici e convenzioni sociali da rispettare.
Purtroppo il film dello spagnolo giunge fuori tempo massimo per colpire con la carica eversiva che vorrebbe scatenare, dato che tra i suoi esordi e il cinema odierno ci sono stati i film dei Farrelly e tonnellate di pellicole demenziali da rendere uno schizzo di sperma ai lati della bocca del tutto inoffensivo ed anche perorare la causa gay come fosse qualcosa di dirompente è già stato fatto e metabolizzato da tempo. Alla luce di ciò' resta un'operina scarsamente fluida anche se a tratti divertente che non ci restituisce certamente un regista rinnovato nelle idee e fresco di intenzioni.
Il product placement si concentra soprattutto su brand di moda (DESIGUAL, SALAMON, NIKE, CARTIER ecc.) e bevande… alcoliche (J&B, MOET) e no (MINUTE MAID) ma anche la tecnologia è presente con telefoni SAMSUNG, computer APPLE, PLAYSTATION, NIKON…
Parecchie anche le riviste, LAVANGUARDIA, IN TOUCH, INTERVIEW.
Insomma Amanti Passeggeri ma marche durature…