Hellboy, il supereroe evocato dall'Inferno, torna per la terza volta al cinema, forse (e speriamo) in attesa di un Dark Horse (che è comunque la terza casa editrice di Comics americana dopo Marvel e DC) Universe.
Dall'America, dove risiede, il nostro eroe viene inviato a Londra per essere prestato alla società segreta del paranormale britannica impegnata a sconfiggere 3 giganti sfuggiti al loro controllo. In realtà la società Osiride sta cercando di proteggere il mondo dal ritorno della potentissima strega Nimue, tradita a suo tempo da Re Artu, quando già una volta aveva tentato di distruggere l'umanità con la peste.
La strega infatti resuscita e da quel momento (essendo Milla Jovovich) la storia di snoda fra morti viventi, spada nella roccia, fantasmi, mostri che sembrano essere stati creati dalla Umbrella Corporation e anche Baba Yaga con tanto di casa viaggiante.
Più che un film di supereroi, Hellboy è un film horror - fantasy con tanto di squartamenti e morti violente a tal punto che in America è stato vietato ai minori di 17 anni.
Anche se in alcuni punti non convince (ma è sempre un pericolo in agguato nei reboot) Hellboy è un buon film che fa ben sperare, anche per via deile tre anticipazioni prima, durante e dopo i titoli di coda in un lungo futuro per la vita dei protagonisti.
Fra i product placement uno dei più azzeccati dell'anno. Nel negozio di pesce fritto che fa da copertura alla base della società segreta ci sono in bella vista le lattine Monster