Bisogna dire che dalla sezione Third Kind del Neuchatel Fantastic Film Festival non sai mai che film aspettarti. E’ una sezione molto libera e questo è, alla fine, un suo pregio.
Un film come I grew an inch when my father died del regista esordiente filippino P.R. Monecillo Patindol, non te lo aspetteresti mai messo di fronte ad un pubblico che in generale vuole film di genere, che si aspetta violenza, tensione, divertimento e deliri fuori dalla norma.
A suo modo il film in questione è anch’esso una stranezza, ma non nel senso in cui se lo aspetta il cinefilo NIFFF. E’ una di quelle opere su cui resti a meditare per lungo tempo dopo la fine della proiezione. E’ un film certamente curioso, sia visivamente (colori desaturati su uno sfondo in bianco e nero, sono a colori i personaggi e il sangue di un rosso vivo) che narrativamente. Storia di due amici che restano tali (e forse qualcosa di più) nonostante il padre di Rico abbia ucciso quello di Ge (questi i nomi). La vicenda è vista dal punto di vista del fratellino di Ge che durante il film, lasciato solo a vagare per fiumi secchi e una foresta in cui perdersi, verrà trascinato verso la violenza.
Si tratta, in I grew…, di un coming of age in una situazione di mancanza (fisica o psicologica) dei genitori, della voglia di fuggire dalla provincia, da quella giungla filippina. Si tratta di come possa esplodere la violenza indotta dalle circostanze.
Sono significative le considerazioni dei due ragazzi sui loro padri, Rico ha il suo in prigione e giura all’amico di ucciderlo appena uscirà di galera per farsi perdonale di tale genitore, Ge dal canto suo del padre alcolizzato e violento e della sua uccisione dice laconico: “la sua arroganza è stata seppellita con lui”. Alla fine anche la madre dei due fratelli, rimasta vedova e sola, non riconoscerà più i suoi figli, la memoria (volutamente?) cancellata. (voto 6)
I ragazzi cambiano continuamente le loro magliette con scritte a volte comprensibili a volte meno. Le marche di alcune di queste sono Billabong, Nike, Jansports, Adidas… Su una la pubblicità del gin Gilbert. Dubito tutto questo sia product placement.