Livorno. Una compagnia amatoriale formata da varia umanità: un regista, un avvocato, una cassiera e così via vuole mettere in scena la cavalleria rusticana.
Una banca ha però messo gli occhi sul teatro e vuole sfrattare la compagnia per fare una filiale. La compagnia si ribella barricandosi nel teatro e riuscendo, attraverso cavilli legali, a rimandare l'esproprio e a fare la prima del teatro a cui assiste tutto il paese, carabinieri compresi.
Anche il bancario la guarda e decide di sponsorizzare la tournè, anche se prima deve rispondere ai carabinieri per procurato allarme, visto che anche loro sono ormai schierati con la compagnia per il capolavoro che ha fatto.
Ecco peccato che il capolavoro che è riuscito al regista con il teatro non sia riuscito al regista con il film, visto che ha confrezionato uno dei più brutti film italiani degli anni '00. una serie di siparietti familiari di cui poco ci interessa, se non nulla e di cui non si capisce il senso: se debbano far ridere, piangere o riflettere su qualcosa.
Lasciamo perdere il product placement 12 marche presenti ma dichiarata la Caparol di cui compare l'elefante in un negozio di caramelle. Perchè? Idee neanche qua.