La personale al BFM - Bergamo Film Meeting dedicata ad Alex van Warmerdam è incominciata con il film più strano, non nel senso canonico del termine, ma per quanto riguarda la sua filmografia. Come ha sottolineato infatti anche il fratello Marc, che è il suo produttore, l'ultima cosa che bisogna chiedere al fratello è il perchè succedono le cose o chi sono in fondo o che cosa nascondono in fondo i suoi personaggi, perchè non c'è risposta,
Ecco in Little Tony invece capiamo cosa vogliono, dove vogliono arrivare e cosa nascondono.
La storia è anche lineare, nella sua ovvia follia:
Brand, lo stesso van Warmerdam, è un contadino analfabeta sposato con Keet, Annette Malherbe la vera moglie del regista, che è stanca di dove leggere i sottotitoli al marito quando guardanio i film in televisione.
Si convince così di prendere in casa una maestra Lena per insegnare al marito a leggere. Purtroppo è giovane, bella e tettona (usa in più occasioni le tette per acchiappare Brand) e vuole insinuarsi nella coppia che però non sa che lo sia visto che Keet fa credere di essere la sorella di Brand.
C'è ovviamente qualcosa che non torna sin dall'inizio e infatti man mano che il film prosegue si scopriranno a poco a poco le carte. Ognuno ha più di un segreto in questo film tratto dalla commedia teatrale dello stesso regista recitata dagli stessi attori.
Peccato per il product placement come al solito inesitente nei film del regista. Voto 6,5