Fra i tantissimi film prodotti da
Dino De Laurentiis (morto oggi Los Angeles a 91 anni) scegliamo, come omaggio, Diabolik film prodotto nel 1967 ed uscito il 24 gennaio del 1968.
Diabolik è la versione cinematografica del celebre fumetto di Angela e Luciana Giussani diretta da Mario Bava con John Philliph Love, Marisa Mell, Michel Piccoli e Adolfo Celi.
Il film parte con l'ispettore Ginko che sta gia cercando di organizzare un'imboscata per Diabolik ed Eva Kent. Ovviamente Diabolik è troppo furbo per cadere nelle varie trappole e riesce a rubare i 10 milioni di sterline più Rolls Royce che l'ispettore doveva proteggere.
Fatta la figuraccia, Ginko lancia subito un'altra sfida, mostrando un collier preziosissimo pronto per essere rubato. Anche questa trappola fallisce e il collier viene rubato, e così via. A questo punto si intromette un grande capomafia (capo di un'organizzazione simil spectre che gira in dirigibile) che propone un accordo a Ginko per fargli catturare Diabolik. Come si può immaginare anche questo piano andrà buco.
Come si nota la storia è piuttosto banalotta, ma il film è un capolavoro. Profondamente kitsch, ipercolorato, pop e psichedelico, con molti effetti speciali e si colloca pienamente nel filone fumettoso anni '60 insieme a Satanik, Kriminal, Come rubammo la bomba atomica e così via. Fra le trovate geniali la fuga dal dirigibile di Ralph Valmont (Adolfo Celi), il risveglio durante l'autopsia e Eva Kent (Marisa Mell) che fa la doccia dietro vetro semi trasparente nella doccia fantascientifica del rifugio segreto che, per alcuni versi, anticipa Barbarella.
Per quanto riguarda il product placement oltre alla Jaguar sia bianca che nera (marchio di fabbrica del personaggio) ci sono vari giornali che riportano le notizie ed un'importante scena, per lo sviluppo narrativo, che si svolge all'interno di un distributore Esso (Bava era un esperto nel posizionare pompe di benzina) dove il benzinaio dopo aver fatto il pieno ad Eva dice pure "Ho messo il tigre nel motore". Assolutamente da recuperare.