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CINEMA
11 Marzo 2020 - 14:42

DIARIO VISIVO (Janet Agren)

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Racconti proibiti... di niente vestiti (Brunello Rondi, Italia, 1972)
DIARIO VISIVO (Janet Agren)

Secondo boccaccesco per Janet Agren e primo film di tre con Brunello Rondi come regista.

Il film prodotto da Oscar Brazzi e interpretato dal fratello mattatore Rossano Brazzi qui nei panni di una specie di Don Giovanni (il pittore Lorenzaccio) che riesce a piegare ai suoi voleri carnali qualsiasi donna incontri, priore e ingenue suore comprese anche grazie ad una bolla papale che lo autorizza ad ogni nefandezza sessuale. Sfidato da un omosessuale a conquistare l’inavvicinabile e bellissima Lucrezia degli Uberti (Barbara Bouchet) si avvia insieme ad un giovane “apprendista in amore” verso la difficile preda. Nel frattempo racconta episodi “boccacceschi” di cui è venuto a conoscenza al compagno di viaggio. I racconti sono di alterna qualità, alcuni volgari, altri scontati alcuni arguti e divertenti come quello di cui è coprotagonista proprio la bella Janet. Si tratta di un simpatico episodio in cui il diritto del padrone alla prima notte con la sposa di un contadino, la famosa quanto di dubbia esistenza Ius Primae Noctis, viene ribaltato. Infatti Maddalena, giovane contadina, sta per esser presa in sposa da Morando che ne ha già “tastato” la consistenza (notevole) dei seni (è la nostra Janet), ma poi si ferma per non incorrere nelle ire del nobile del luogo a cui porta la futura moglie per, appunto, espletare il diritto in questione. Il signore del luogo considera la pratica in modo assai negativo e per espletarla capovolge il diritto: sarà la propria moglie ad avere la Primae Noctis con il giovane Morando, tra l’incredulità di Maddalena che in precedenza ci aveva deliziato con la preparazione e il lavaggio del proprio corpo nudo.

Interessante il finale in cui Lorenzaccio dopo aver in effetti conquistato Lucrezia a colpi di frusta (si rivelerà infatti una masochista in preda a deliri mistici), lascia il testimone e la bolla papale al discepolo e si avvia dolente verso la morte che in questo caso gli appare in una delle sue rappresentazioni cinematografiche più sexy grazie al corpo svelato della bella Monica Strebel che la interpreta.

La Agren è affiancata da un panorama variegato e assai interessante di attrici sempre in bilico tra cinema di serie A e apparizioni discinte in commedie sexy (qui tutte coi seni al vento) come la selvaggia Tina Aumont, l’aulica Barbara Bouchet, la “nobile” Magali Noel, la già volgare Karin Schubert e la volpina Strebel. Nel film troviamo anche caratteristi di punta del nostro cinema come Mario Carotenuto, Enzo Cerusico, Leopoldo Trieste, Venantino Venantini.

Film in costume e senza possibilità di product placement.

Stefano barbacini

Racconti proibiti... di niente vestiti

Regia: Brunello Rondi
Data di uscita: 01/01/1972

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