CATWOMAN (Pitof, Usa, 2004)
Chi mi conosce sa quale passione abbia per i fumetti e, in particolare, per Catwoman, supersensualissima donna al pari di solo di Morticia Addams, e può quindi immaginare con quale entusiasmo mi sia recato al cinema nel 2004 quando uscì, l'allora "spin-off" di Batman Returns, con Halle Berry, diretto dall'allora quasi promettente Pitof.
Purtroppo Catwoman è forse uno dei film più brutti sui supereroi mai fatti, al pari, o addirittura peggio, di altri "capolavori" quali Elektra, Daredevil, Fantastici 4 e addirittura l'Hulk di Ang Lee. La storia è presto detta e ricalca la storia di Catwoman/Selina Kyle del Batman Returns: la timida impiegata Patience Phillips lavora per il potente della città, scopre che qualcosa non va e per questo viene uccisa, salvata da gatti semidivini che così facendo la fanno diventare super.
Halle Berry purtroppo non è la Pfeiffer e Pitof, pur essendo visionario, purtroppo non è Tim Burton e quello che è uscito è un pastrocchio sotto tutti i punti di vista: dalla sceneggiatura, alla regia, agli effetti speciali, con una gatta in digitale a cui mancano solo le ragnatele per essere spider-man.
Bello solo il product placement della Ducati misteriosa e quasi "donata" dai gatti, Yahoo! che serve per cercare informazioni sulle donne gatto e il giaguaro della Jaguar con cui "fa amicizia".
Per il resto preferisco Julie Newmar e, ovviamente adesso, Anne Hataway, per la quale Christopher Nolan sembra stia pensando ad uno spin-off di The Dark Knight Rises con lei protagonista.
Finalmente Catwoman avrà il vero film che si merita.