Una donna (Lauren Bacall) dopo essersi sposata con un fisico che lavora in un'osservatorio astronomico scopre di essere ammalata e di dover morire di li a poco.
Non volendo lasciare il suo amore da solo decide così adottare la bambina.
Drammone alla Jean Negulesco fatto in studio con pochi attori che parte come storia d'amore, si sviluppa come drammone e a tratti entre nel favolistico. Uno di quei film che rivisti fanno apprezzare ancora di più la parodia di Favola
Per quanto riguarda il product placement, avendo soltanto il Martini richiesto al primo appuntamento e la macchina della protagonista (Willys Jeepster), è bello notare il manifasto bene in vista della mostre su Raoul Dufy fatta al Musees d'art et d'histoirede Geneve nel 1952. Il film è uscito l'11 febbraio del 1958.