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CINEMA
9 Marzo 2017 - 22:45

LA VENDETTA... E' MEGLIO DEL VIAGRA

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T2 Trainspotting 2 (Danny Boyle, GB, 2017)
LA VENDETTA... E' MEGLIO DEL VIAGRA

Dopo venti anni rieccoci tra Edimburgo e Glasgow a ritrovare i quattro ex-amici di Trainspotting, l’originale. Renton torna in città dopo una lunga permanenza ad Amsterdam dove ha sì trovato l’agognata “normalità” grazie alle sterline “rubate” agli amici ma ha anche scoperto che tutta la sua esistenza si è comunque basata sulla fragilità di rapporti e ha incontrato pochi momenti felici. Qui ritrova Spud ritornato nel vortice della dipendenza da eroina e Sick Boy che vive gestendo un pub ma, soprattutto, ricattando i clienti della sua complice, la bulgara prostituta Veronika (un’attraente Anjela Nedyalkova), ripresi a loro insaputa durante pratiche sessuali non ortodosse. La rabbia di Sick Boy si stempera durante il film per l’incancellabile sentimento di amicizia che lo lega a Renton e i tre arriveranno a progettare una sauna-bordello di lusso.

Vent’anni dopo gli spettatori che ricordavano l’esagitazione e la follia del primo film fanno fatica a ritrovarsi nelle gesta dei protagonisti (interpretati dagli stessi attori) invecchiati, sempre piuttosto fuori di testa, ma in versione melanconici e nostalgici. Ad un certo punto, quando i tre si ritrovano sul luogo preferito da Tommy per ricordarne la morte, Sick Boy cerca di divincolarsi dalla trappola del ricordo e mentre Renton afferma di voler commemorare un amico lui gli risponde che questa non è “commemorazione, è nostalgia”. E proprio la nostalgia, i ricordi l’infanzia e l’adolescenza deturpata e distrutta dalla droga, fatta di disillusione e annullamento, resta comunque il momento a cui gli amici ritornano perché capiscono che solo quello era Il momento per fare qualcosa, era quella l’occasione per costruirsi una vita “altra”. Passato quello è solo un rincorrere occasioni ormai perdute e sentimenti ormai svaniti. Questa nostalgia è la stessa che coglie Boyle che gira con una nuova pacatezza matura (anche il regista invecchia e gli episodi “nauseanti” e grotteschi diminuiscono e spesso sono inseriti forzatamente) e nostalgicamente ricorda gli anni della sua esplosione con lo Trainspotting, epocale, del ‘96. Si sente che i rimpianti e il rimembrare dei protagonisti è anche quello del regista, allora al secondo film e in cerca di affermazione.

Ma ci stiamo dimenticando del Begbie di un Robert Carlyle imbolsito e ingrassato ma non meno incazzato e voglioso di vendetta. Fugge dalla prigione dove deve ancora scontare cinque anni dopo che era stato catturato alla fine del primo film, ritorna a casa dove si ritrova impotente a letto con la moglie e incapace di instaurare un rapporto con il figlio ormai grande, e viene a sapere della presenza in giro di Renton che vuole assolutamente ammazzare. E la scheggia impazzita del film è proprio lui, non rassegnatosi ad essere stato fregato dall’amico e impermeabile alla nostalgia dei ricordi dell’infanzia condivisa con lui. In un finale inevitabilmente rocambolesco verrà affrontato dai tre ex-amici solidarizzatisi tra di loro e sconfitto a colpi di… water (richiamo alla scena mitica del fetido “cesso” del primo film?).

Infine la donna. I protagonisti dei due film hanno sempre dimostrato di avere rapporti difficoltosi con il mondo femminile, difficoltà anche nelle prestazioni sessuali ma difficoltà anche a portare avanti rapporti in cui si sentono inferiori e non in grado di portarsi sulle spalle. La figura invece di Viktoria rappresenta la femmina che raccoglie tutti i crediti che le donne hanno con i nostri. Complice, amante, figlia… Viktoria racchiude il bisogno dei nostri uomini di un riscatto e, sempre tramite il tradimento, questo riscatto, questa catarsi, si avrà attraverso lei e al suo ritorno in Bulgaria verso un nuovo futuro.

Numerosissime in questo film come nel precedente le marche. Il product placement è abbondante e rischia di diventare un tedioso elenco di brand. Pertanto mi limiterò a far notare che Renton è ancora griffato ADIDAS, che buona visibilità hanno marche sportive come MATRIX e LONSDALE, l’I-PHONE, SAFEDEM, STARBUCKS e la BMW. Tra le tante altre gustosa la scena in cui Begbie si ritrova in mano una notevole quantità di VIAGRA che gli offre una speranza di ritrovare l’erezione perduta… 

STEFANO BARBACINI

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