Filippo è l'escort di punta di una scuderia di gigolò romana. Non c'è donna che riesce a resistergli e così grazie al suo fisico e alla sua bellezza riesce ad ottenere sempre tutto: da saltare la fila al supermercato al posto ceduto da un'anziana signora sull'autobus. Ha un solo problema, ovviamente, ha un cervello minuscolo che gli permette solo di elaborare pipponi stracolmi di luoghi comuni
In pratica le donne lo amano solo se le scopa e sta zitto. Un giorno ha un incidente dal quale non esce molto bene visto che dal corpo di Francesco Arca si trasforma in quello di Pasquale Petrolo. Hai voglia a mettere le camicie in fila sul letto come faceva Richard Gere, ormai gli rimangono solo i pipponi che non vuole nessuna. Non sapendo fare altro non resta che rivolgersi a Max, un ex collega, che si è rifugiato su un isola caraibica a fare una sorta di santone che conosce i segreti della seduzione suprema. A questo si aggiunge anche il fatto che nei suoi esperimenti per ritornare seduttore il povero Filippo si imbatte nella figlia ancora vergine ed affamata di un pericoloso boss del narcotraffico (Guzzanti superbo), cosa che complichera non poco le cose. Lilo e Greg ritornano nel loro campo della "doppia personalità" che gli riesce particolarmente nei film come per le lezioni di coatto in Colpi di fulmine o lo scambio di DNA - Decisamente non adatti costruendo un film decisamente divertente fra battute, scenette e doppi sensi. Peccato per il Product Placement non pervenuto.