BIANCO, ROSSO E... (Alberto Lattuada, 1972)
Sophia Loren si fa suora dopo che il suo amore è morto in un'esplosione di una fabbrica in Libia.
Destinata alla conduzione di un ospedale del nord d'Italia, si scontra quasi subito con Annibale Pezzi (Adriano Celentano), un abusivo che occupa indebitamente un posto in una camera, che è diventato una sorta di guida per medici, pazienti, personale e, soprattutto, infermiere. Dopo alcuni dissidi si accorge che, effettivamente l'apporto alla conduzione dell'azienda da parte di Annibale, che intanto ha imparato moltissime cose sulla medicina, è fondamentale e se ne innamora.
Superato il limite però, Annibale, decide di andarsene per evitare di combinare un casino troppo grosso, visto l'amore che anche lui prova per lei, ma sarà presto costretto a ritornarci a causa di un incidente avvenuto durante uno sciopero.
Classico melodrammone, secondo tutti modello fotoromanzo, creato appositamente per la Loren, ma che si salva soprattutto per Celentano, che contiene anche alcuni elementi interessanti, come gli esordi del Celentano predicatore che si mette sia a capo dell'ospedale che della protesta cittadina.
Moltissimo anche il product placement con i malati che bevono tutti o S.Pellegrino o Panna e i cartoni di latte Parmalat e Zymil nella cucina e sul tavolo di Suor Germana. Peccato che lo accosti a zampone e lenticchie. Sarà ma io preferisco il barbera!
A proposito di product placement culinario: il film si basa sul contrasto fra clero (DC?) bianco e comunismo (PCI) rosso e questo era chiaro, ma chi arriva al momento giusto entrando in pieno nel dissidio fra i due? Fini.
Durante lo sciopero degli addetti all'ospedale suor Germana corre in un ristorante dove sono pronti decine di sacchetti FINI per le comparse di un film che stanno girando. Implorando il regista (o produttore o organizzatore generale) questi li lascia a lei per i malati (la gente del cinema ha un cuore d'oro n.d.r.). Da quel momento in poi in ospedale gireranno ovunque pacchetti Fini.
Un ultima cosa fra le polemiche all'interno del film la corruzione dei politici e il magna-magna a discapito dei poveri cittadini. Strano, no?
C'è persino un supereroe citato ma è Nembo Kid (nome che era stato dato a Superman in Italia)