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CINEMA
7 Aprile 2020 - 13:20

DIARIO VISIVO (Byron Mabe)

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Brand of shame (Byron Mabe, USA, 1968)
DIARIO VISIVO (Byron Mabe)

Friedman continua a "spogliare" i generi con questo sexy western sempre confezionato assieme al sodale Byron Mabe. Il titolo alternativo di Brand of shame è il bellissimo Nude Django con chiaro riferimento allo spaghetti western italiano uscito un paio di anni prima. 

La trama è scarna e tipica come quella dei western "usa e getta" della RKO (quelli con protagonista gente come Tim Holt e tra i registi Whelan, Selander & Co.) con i numeri musicali quasi sempre presenti in quelli sostituiti da corpi nudi avvinghiati in amplessi simulati tra due donne o tra una donna e un uomo in questi. Anzi qui direi che le scene di nudo sono intervallate da brandelli di trama...

Una giovane insegnante, Rachel Clark, viaggia in diligenza assieme all'eroe del film Steve Turner verso un tipico paesino western (sicuramente si tratta di costruzioni rimaste da altre produzioni) e subisce un tipico assalto da parte di due banditi a cavallo che vengono scacciati dalla pistola di Steve. Scopriremo che l'obbiettivo dei due scagnozzi è proprio la ragazza, ereditiera di una miniera di cui possiede una preziosa mappa. Quindi abbiamo una potenziale vittima, Rachel, un eroe, Steve, un supercattivo (il capobanda Craig) con la sua donna velenosa, una donna di saloon lesbica. La lotta per accaparrarsi la mappa passerà per le gesta di uno scemo del villaggio (che sostituisce i vecchietti del west) e poi arriverà ad uno scontro finale a colpi di pistola e fucile tra le rocce di un territorio ostico. Le scene propriamente western sono girate correttamente da Mabe (a parte un orrido manichino che si sfalda mentre viene lanciato da una rupe a sostituire un uomo morente...) ma è chiaro che non sono la "mission" del film il cui obiettivo è spogliare le attrici-stripper tra cui brillano la protagonista Samantha Scott (poi anche attrice per Russ Meyer e qui impegnata anche in una scena cult mentre legata viene frustata nuda, scena ricorrente nei film scritti da Friedman), la bambolina Cara Peters con il faccino alla BB (e due splendide poppappera) e la prosperosa Marsha Jordan.

Tipico film della scuderia Friedman, niente di nuovo.

La Wells Fargo su di un cartello dovrebbe rappresentare una stazione di cambio d'epoca diventando così anche un product placement per la banca attuale.

 

Stefano barbacini

Nude Django

Regia: Byron Mabe
Data di uscita: 01/01/1968
Cast:
Cara Peters

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