Il talento del calabrone opera seconda di Giacomo Cimini (autore dell’infamous Red hiding hood) con protagonista un Castellitto “terrorista” fronteggiato dal DJ Lorenzo Richelmy e dal tenente colonnello dei Carabinieri Anna Foglietta, è tra i film che partecipano al Premio Caligari all’interno del Noir in festival 2021.
E’ un thriller-suspence classico ambientato a Milano all’interno di Radio 105 la cui trama prevede che il dj Steph conduca il solito programma notturno in cui riceve telefonate dal pubblico e regolarmente riceve anche quella di uno che minaccia il suicidio. In questo caso si tratta di Carlo/Sergio Castellitto che però intende suicidarsi portandosi con sé mezza Milano. Infatti gira in auto con una bomba ad ozono pronta ad esplodere e all’inizio, per non farlo, si limita a richiedere che vengano trasmesse tracce di musica classica al posto delle solite musiche giovanili poi… il poi e il perché lo dovrà scoprire la Foglietta (e di conseguenza lo spettatore) nell’improbabile ruolo di un ufficiale dei Carabinieri.
Film con una buona tensione e sorprese ripetute e studiate, non congegnato malissimo se non fosse che come sceneggiatore Cimini sta tra il presuntuoso (i dialoghi sono improbabili e tutt’altro che realistici appesantiti da inutili aforismi e sfoggi di cultura) e l’elementare (i personaggi sono costruiti partendo da archetipi abusati e qualcuno è assolutamente sbagliato come quello della carabiniera nonostante la Foglietta… buona invece la consumata interpretazione di Castellitto).
Product placement naturalmente per Radio 105 (bizzarro questo abbinamento della radio di proprietà Mediaset con la produzione del film che è Amazon Prime…) ma anche i prodotti Apple (I-phone e Mac) sono sempre “in scena”.