Un uomo si risveglia in una stanza vuota di un appartamento vuoto e incontra una donna (fantasma?) che dice di chiamarsi Morgana.
Lui spaventato comincia a vagare (nella sua memoria?) per capire cosa è successo a lui, a sua moglie, a sua figlia e soprattutto per capire chi è quella paurosa e, nello stesso tempo, affascinante Morgana (Linda Messeklinger).
Un corto horror con varie influenze dal J-horror e ai '70 con un unico non placement dato dalle Converse indossate dal protagonista,