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CINEMA
5 Novembre 2012 - 15:33

IO E TE

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Che consolazione la NUTELLA
IO E TE

IO E TE – Bernardo Bertolucci (2012)

Due solitudini, due approcci differenti alla vita, due insoddisfazioni, due generazioni, due fratellastri che imparano a conoscersi.

Rinchiusi in una cantina che diventa per una settimana il loro mondo, in uno spazio in cui non ci si può ingannare più di tanto, dove si è costretti a confrontarsi e a tirar fuori paure e sentimenti.

E’ Lorenzo, brufoloso ragazzino protagonista di questa storia, a decidere di segregarsi nella stanza per sottrarsi ai rapporti con i genitori e con i compagni di scuola, rapporti per lui difficili e dolorosi.

L’opportunità di far credere alla madre (con cui ha un rapporto dai sapori edipici) di andare con i compagni ad una settimana bianca e quindi di uscire dal suo stato problematico, quasi autistico, è colta dal ragazzo quattordicenne con l’espediente di starsene nascosto per i sette giorni della gita, all’insaputa di tutti, fra le insalubri mura per lui significanti in realtà fuga e libertà.

I suoi piani di vita solitaria vengono infranti dall’arrivo della sorellastra, Olivia, in fuga da rapporti irrisolti e da se stessa. I problemi della ragazza di una generazione precedente (ha 25 anni) sono simili a quelli del ragazzo: difficili rapporti con il padre (è lui il genitore che li rende consanguinei), incapacità di affrontare le difficoltà della vita, insoddisfazione.

Diverso è il carattere e il modo adottato per sfuggire al mondo. Introverso lui, espansiva e irrequieta lei. Timido e pacato lui, comunicativa ed isterica lei. Lorenzo si organizza un mondo tutto suo fatto di fumetti (il TEXONE della BONELLI), NUTELLA e musica (non proprio adeguata ai tempi ma le canzoni di Cure e David Bowie si ascoltano sempre volentieri per i capolavori che sono nonostante appartengano più a Bertolucci che non ad un quattordicenne di oggi), lei cerca nuove realtà nell’arte e nella droga.

Dopo una settimane di liti, dolore, solidarietà, amore, la terapia del rapporto forzato permetterà ad entrambi di trovare nuove strade; si prometteranno reciprocamente di avere vite diverse: Lorenzo sarà più sociale, Olivia abbandonerà la droga.

O forse niente di tutto questo.

Forse resterà solo il ricordo di un amore fraterno, una felicità della durata di un abbraccio.

Sotto l’ala protettrice di uno dei grandi outsider del teatro italiano, Pippo Delbono, e della brava Sonia Bergamasco nei ruoli dei genitori, Bertolucci si avvale delle prestazioni dell’esordiente Jacopo Olmo Antinori e della non molto più navigata Tea Falco nei ruoli principali.

Le interpretazioni “genuine” dei due ragazzi assieme al metodo registico di Bertolucci, che esce dalle sue corde solo quando “incolla” una scena onirica piuttosto kitsch immaginata da Lorenzo (con protagonisti i propri genitori) facendo presagire un tentativo di uscire dagli schemi poi non portato a termine, danno al film un aria vintage e una fragilità emozionale d’altri tempi rendendo un ottimo servizio all’interessante trama partorita da Ammaniti (dal romanzo omonimo).

Il fascino dell’imperfezione di “Ultimo tango a Parigi” incontra la solidità del dramma a due di stampo anglofono dando un felice risultato, non sbilanciandosi mai ne verso la naiveté ne verso la presunzione.

Il product placement presente nel film trova il suo massimo espletamento al momento degli acquisti dei beni di sostentamento da parte di Lorenzo intenzionato a passare una settimana rinchiuso con dieta a base di NUTELLA, succhi CONAD, KINDER e COCA COLA.

Ma la brand principale è sicuramente NORTH FACE che veste il protagonista in tutta la prima parte del film assieme alle scarpe MERRILL.

Spot anche per SKATEBOARD NITRO magnificati dal ragazzo come i migliori del lotto…

Stefano Barbacini

Io e te

Regia: Bernardo Bertolucci
Produzione: Medusa
Data di uscita: 25/10/2012
Cast:
Tea Falco
Brand:
Coca-Cola

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