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CINEMA
4 Agosto 2012 - 00:28

BED TIME

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La Nutella cura l'infelicità
BED TIME

BEDTIME – Jaume Balaguero (2011)

 

Orrori all’interno della casa, entrare nelle realtà di altre persone, ossessioni del nuovo cinema spagnolo thriller e horror dell’ultimo decennio. Balaguero ne è uno dei capostipiti e dopo di lui innumerevoli nomi di vogliosi giovani cineasti spagnoli al seguito del successo dei film della factory di Julio Fernandez. Ne ricordiamo un paio di queste pellicole imperniate su atmosfere claustrofobiche per turbare gli abitanti delle abitazioni spagnole, “Secuestrados” di Miguel Angel Vivas e, quello che più si apparenta a “Bedtime”, “El habitante incierto”, un bislacco film di Guillem Morales (poi autore del più conosciuto e convenzionale “Con gli occhi dell’assassino”) con protagonista un uomo ossessionato da presenze estranee nella propria residenza che diventa a sua volta aguzzino di una donna ‘abitando’ letteralmente la casa di questa senza farsi vedere.

Stessa cosa succede nel film di Balaguero anche se Cesar, il protagonista interpretato dal perfetto Luis Tosar (già visto nel bellissimo “Cella 211”), portiere di condominio, ha tutt’altre motivazioni.

Ci chiarisce subito nella sequenza iniziale il suo problema: è convinto di non poter essere mai felice, di non essere capace di incontrare la felicità. Si sente soddisfatto solo se anche gli altri si trovano nella sua condizione di infelicità. Per questo arriva a rovinare la vita degli inquilini per “fargli perdere il sorriso”.

Solo Clara, anch’essa un’abitante del condominio, gli resiste. Egli, grazie al potere conferitogli dal possedere le chiavi di tutti gli appartamenti, entra tutte le notti in casa di Clara e si nasconde sotto il suo letto. Quando lei dorme la narcotizza e gliene combina di ogni. Nonostante tutto la ragazza tutti i giorni gli passa davanti cordiale e sorridente come sempre…

Riuscirà Cesar a togliere il sorriso a Clara?

L’infelicità altrui come “cura” alla propria seguendo la regola del detto “mal comune mezzo guadio”, infelicità da procurare con tutti i mezzi. Cesar non è capace di godere nulla della vita, invidioso ed escluso dalle esistenze delle persone che lo circondano. Uno dei tanti mostri che si creano nelle sacche di esclusione di una società, quella odierna, che mette ai margini chi non ha la forza o le qualità per correre, lottare, condividere l’arrivismo e l’edonismo richiesti da una modernità “ignorante”.

Balaguero raffina i suoi prodotti continuando a mostrarci storie horror d’atmosfera che sconfinano raramente verso il gore (naturalmente i due REC non fanno parte di questa analisi) ma riuscendo ad evitare i difetti precedenti, infatti spesso nelle altre opere tendeva a compiacersi dei propri giochi d’incastro che sconfinavano nel soprannaturale e negli ammiccamenti al pubblico lasciando un che di irrisoluto. Stavolta riesce invece a far centro con il suo Cesar, vittima di un horror vacui e di sentimenti comuni di irrequietezza e livore (quante volte in momenti di particolare “depressione” non ci irrita vedere attorno a noi persone che esibiscono una felicità dal nostro punto di vista senza motivo) portati all’estremo fino a degenerare in violenza e mostruosità.

BLACKBERRY e SONY (una sveglia importante nella diegesi) sono indubbiamente i product placement di punta della pellicola (ringraziati anche nel finale) ma sugli scudi il posizionamento della NUTELLA golosamente mangiata da Clara e da lei anche positivamente citata in seguito.

Poi vari prodotti troviamo nel frigorifero di casa e negli armadietti (Margarina VITA D’OR, medicine EUDERMIN, LOCTITE Super Glue ecc.).

Stefano Barbacini

Mientras duermes

Regia: Jaume Balaguero
Produzione: Canal +
Data di uscita: 27/07/2011
Cast:
Marta Etura
Brand:
Nutella

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