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CINEMA
3 Novembre 2024 - 00:41

TOHORROR 2024

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Stopmotion (Robert Morgan, UK, 2023)
TOHORROR 2024

Al Tohorror 2024 si è tenuta una master class, molto seguita, del regista, specializzato in corti in stopmotion, Robert Morgan. Subito dopo vi è stata la proiezione speciale del suo primo lungometraggio in cui la Stopmotion, fin dal titolo, è protagonista anche se il film è un live action horror.

Una giovane artista specializzata nel girare film di questo tipo con pupazzetti da lei creati, aiuta la madre nel completamento di una sua opera. Infatti è la madre la vera artista affermata nel campo e la giovane praticamente funge da brava esecutrice. Quando propone di mettere proprie idee nel film non gliene vengono ed è così guardata con compatimento dalla genitrice. Quando la madre viene ricoverata a seguito di un ictus, lei, Ella, decide di mettere da parte il lavoro della castrante genitrice per finalmente creare una sua opera. Per fare questo è affiancata da una ragazzina che la spinge ad osare creando pupazzi più realistici usando carne e cadaveri d’animale per costruirli. Ma è la ragazzina a dettare la trama del film e così Ella si sente al punto di prima, frustrata nelle sue ambizioni e dubbiosa delle sue capacità. Questo la manda fuori di testa e il film di Morgan si trasforma in un sanguinolento affare in cui cera e carne si mischiano, sangue e violenza esplodono…

Il film ha una sua originalità mischiando i due mondi della stopmotion e della presenza degli attori in carne ed ossa (tra l’altro la protagonista è l’ottima Aisling Franciosi già stupefacente in The Nightingale), e ha le sue radici nelle varie versioni di film in cui un artista in crisi creativa arriva all’omicidio e all’utilizzo del sangue o del corpo umano per rinvigorire la sua ispirazione e che tanti cult gore ci ha dato da Corman a Herschell Gordon Lewis. (voto 6+)

Stefano barbacini

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