Notte nei container Tex, Evergreen, Coop, che sono gli unici Product placement comprensibili del film, visto che tutti gli altri prodotti nel film, a parte una birra Shanghai sono caratterizzati da ideogrammi, vengono ritrovati dei corpi immersi in un'infinità di capelli.
Uno dei responsabili, resosi conto che i capelli provengono da un unico corpo, ha la geniale idea di portarlo a casa per vendere i capelli che continuano a crescere come extension ai negozi di parrucchiere diventando ricco.
I capelli hanno successo ma arrivano da brutte storie di torture e portano vari tipi di sventure a chi li indossa fino inevitabilmente la morte.
Sion Sono sfrutta la moda del tempo delle maledizioni dei capelli neri portandola all'estremo e riuscendo anche a stancare un po'.
Non mancano però momenti alla Sion Sono come quelli dei flashback delle torture con addobbi di Natale e la musica di Silent Night e la bellissima Chiaki Kuriyama intenta ad affrontare la maledizione.