Un dottore baffuto (John Barnum) dalla sessualità prorompente si ritrova con la moglie a rovistare libri in un negozio antiquario e qui si imbatte nel diario originale scritto a mano dal dottor Jekyll! Ossessionato dal libro pur di averlo (visto che non era in vendita) uccide il negoziante e comincia a leggerlo. In flashback vediamo come Jekyll si fosse trasformato in Hide (niente effetti speciali solo una faccia piena di smorfie con guance leggermente arrossate dello stesso Barnum...) andando a seviziare e uccidere una prostituta infilandole un attizzatoio dove normalmente gli uomini sono avvezzi (previo consenso) infilare altro...
Il nostro allora prepara la pozione notoria e dopo averla ingerita scopre che gli effetti sono altri... il dottore si trasforma in Miss Hide, cioè diventa donna (Barbara il mostro di Londra della Hammer è dell’anno prima e ci mancherebbe che l’accoppiata Mabe- Friedman si lasciasse scappare l’occasione di cavalcarne il successo...)!
Il testo di Stevenson diventa un ulteriore capitolo delle parodie softcore porno di testi della letteratura mondiale ed è anche adatto a fare ciò che Herschell Gordon Lewis riteneva controproducente, ovvero miscelare il sesso con l’horror. Allora fustigazioni, brutalità e financo un’evirazione con tanto di fallo di gomma fieramente esibito dalla nostra Hide femmina, si accompagnano a scene di nudo e di sesso. Niente di gore, le efferatezze avvengono per lo più fuori campo, ma Mabe riesce a riprodurre quelle sudice ambientazioni degli horror da 42ma strada coevi.
Star della parte nudie del film è Rene Bond in seguito protagonista della golden age of porn.
Nessun product placement.