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CINEMA
2 Febbraio 2011 - 11:49

DYSACTION

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Wanted - scegli il tuo product placement
DYSACTION

Debbo dire che la visione del blockbuster multimilionario Wanted - scegli il tuo destino, ultima di tante opere molto liberamente ispirate a comics americani, ha aperto in me nuovi orizzonti al pari della Scatola di Lemarchand di Barkeriana memoria. Durante la visione mi sono più e più volte ritrovato a manifestare un desiderio quasi fisico di poter sostituire Wanted con un film qualsiasi di Fred Olen Ray. E che dopotutto il suo Evil Toons non era poi così male, paragonato alla deriva demenzial-videogamer dei moderni action movies hollywoodiani testosteronici e ipermachisti, ma senza cervello (e storia). L'enfant prodige Timur Bekmambetov, russo classe 1961, autore dei blockbusters russi I guardiani della notte e I guardiani del giorno, ispirati ai bestsellers fantasy di Sergej Luk'janenko, dirige un cast stellare con risultati imbarazzanti. Morgan Freeman e Terence Stamp su tutti cercano invano di dare spessore ad una storiella demenziale che pare sceneggiata da un ragazzino di quinta elementare. Una setta di "assassini del fato", con superpoteri tipo poter dare "l'effetto" alle pallottole, che cosi curvano dietro agli ostacoli, che ammazza gente a random per mantenere l'ordine cosmico basandosi sui nomi che un telaio (si proprio quello per fare i tessuti) prodigioso trasmette alla setta da oltre 1000 anni comunicandolo mediante un codice binario nascosto nelle trame del tessuto. A questo punto l'idea di correre in videoteca in pantofole e cercare disperatamente una copia sopravvissuta in VHS di Carnosaur era già una tentazione molto forte. Angelina Jolie poi nella parte della killer femme-fatale anoressica e monoespressiva, e il protagonista James McAvoy calato in situazioni al limite stile La rivincita dei nerds ed improvvisamente rinato come giustiziere ultraviolento e assetato di sangue, hanno finito per far lacrimare sangue al busto di Charles Bronson che tengo nella libreria. Non riesco ad andare oltre a parlare del film, non perlomeno senza prima una sostanziale rinegoziazione del mio contratto con Dy's Group. Per nostra fortuna nel terrificante pastrocchio post-Matrix (peraltro gradito al pubblico visti gli incassi) che ne risulta abbondano assolutamente i product placements di ogni genere. Svetta su tutti l'energy drink Power Horse, ripetutamente inquadrato ed acquistato dai protagonisti (killer o semplici impiegati che siano), pare che nel film non si beva altro, e vista la velocità del montaggio e delle scene d'azione in stile videoclipparo direi che la bibita energetica prodotta dall'austriaca (al pari della più nota Red Bull) Power Horse Energy Drinks GmbH piazza un ottimo inserimento del suo prodotto. Anche vista l'eta media dei fruitori degli action movies americani che ben si inserisce nel target dei produttori di bibite energetiche. C'è poi una bella sparatoria all'interno di un supermercato che ci permette di apprezzare le seguenti marche (dietro i cui scaffali/pile di, si nasconde il protagonista): Cheerios (General Mills), pasta Barilla, birra Heineken, tè Lipton. Il protagonista usa poi ripetutamente Google per le ricerche in Internet sul suo defunto padre, e nomina all'inizio del film la convenienza di IKEA, presso cui ha acquistato un tavolo per il suo appartamento. Il suo collega d'ufficio acquista profilattici aromatizzati Trojan in un grocery store, e nella base della setta di assassini è presente (come potrebbe mancare) un distributore di bibite Coca-Cola nella sala mensa. Registriamo poi un gran numero di autovetture sportive o di lusso guidate dai protagonisti della pellicola, tra cui un SUV Audi Q7, una Chevrolet Corvette, una Ford Mustang vintage anni '60, una Dodge Viper. Tutte utilizzate in vari inseguimenti e sparatorie. Per ultimo segnaliamo i punti vendita delle catene Office Depot (prodotti e servizi per ufficio) e Shoe Carnival (calzature), visibili nel film. Un gran numero di piazzamenti e marche in definitiva, che ci ripaga della visione di questo filmazzo hollywoodiano di gran successo ma privo di qualsiasi spessore.

Marco Premi

Wanted

Regia: Timur Bekmambetov
Produzione: Universal Pictures
Data di uscita: 01/01/2008

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