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CINEMA
1 Settembre 2017 - 23:52

DIARIO VISIVO (Jacques Rozier)

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Adieu Philippine (Jacques Rozier, Francia, 1962)
DIARIO VISIVO (Jacques Rozier)

Jacques Rozier è tra i registi che hanno partecipato alla nouvelle vague uno dei meno conosciuti in Italia. Per questo mi viene voglia di recuperare la visione dei suoi film agevolato da un utile cofanetto uscito per la Agnes B e contenente cinque suoi film.

Il suo primo lungometraggio è assolutamente in linea con la filosofia Cahiers du cinema ed infatti, presentato a Cannes è stato esaltato sia da Truffaut che da Godard e una sua immagine messa in copertina al numero speciale della rivista dedicato alla Nouvelle Vague. Il film è Adieu Philippine (in Italia uscito come Desideri nel sole) del 1962. Naturalismo della recitazione, ambientazione en plein air, montaggio molto libero, colonna sonora free jazz e inquadrature vivaci e prolungate. Sicuramente più Truffaut che Godard, comunque.

Il film, che racconta di un triangolo rovesciato rispetto a Jules e Jim (uscito lo stesso anno) con due donne e un uomo (là come tutti sanno è il contrario). L’uomo è Michel Lambert, stagista presso la rete televisiva RTF, dove si occupa di spostare i cavi delle telecamere, che conosce casualmente due giovani ragazze Liliane e Juliette e le invita tutte e due in un bar. Poi continua a dare loro appuntamento sperando che prima o poi una o l’altra gli si conceda. Tutto il film vive di questo rapporto in cui le due ragazze si cimentano in una specie di gara amichevole su chi riuscirà a conquistare Michel. Su tutto aleggia il dramma della chiamata militare che nel 1960, anno di ambientazione della storia, in Francia significava essere spediti in guerra in Algeria.

Il film si divide in due parti ben precise. La prima, quella della conoscenza dei tre e dei primi approcci, è tutta girata per i bistrot e le strade di Parigi ma ha anche un lato metacinematografico (più precisamente metatelevisivo…) piuttosto importante (quasi del tutto abbandonato nella seconda parte). Per la pecularietà delle occupazioni di Michel e quelle delle due ragazze (che partecipano come attrici alle prime armi a spot pubblicitari) ci viene mostrato l’ambiente delle troupe televisive (durante il girato dello sceneggiato Montserrat di Stellio Lorenzi) con piglio documentaristico e quello della pubblicità televisiva attraverso le gesta dello scalcinato produttore  Pachala interpretato da Vittorio Caprioli, parte comica della pellicola.

La seconda parte invece si svolge in Corsica dove i tre si concedono una vacanza al CLUB MED prima della partenza di lui per la leva. Qui i rapporti tra i tre si fanno più intensi, nasce anche qualche rivalità poi superata da parte delle due ragazze che fondamentalmente se lo “fanno” entrambe ma che al momento della scelta decisiva richiesta al ragazzo, a precisa domanda Michel risponderà “scelgo quella che mi aspetterà quando tornerò. Adesso ci sono cose più importanti a cui pensare”. Questa metà di film si fa forte degli splendidi scenari corsi (le riprese della natura sarà una costante nei film di Rozier) e del divertente incontro con un locale, David Tonelli, che cercherà di conquistare Liliane cantandole una dopo l’altra varie canzoni romantiche italiane.

Il film è una commedia con finale amarognolo che sfrutta ottimamente la freschezza degli interpreti e in cui l’esordiente Rozier mette in mostra notevoli capacità visive. Ottima è l’intensità che riesce a dare alle inquadrature ad esempio nel primo piano di Liliane mentre balla e guarda fisso in camera, oppure al piano sequenza durante il dialogo tra le due mentre camminano lungamente per le strade di Parigi o ancora quando sul molo seguono la nave che porta Michel verso l’esercito. Il tutto rallegrato da chachacha e canzoni tradizionali corse.

Oltre a CLUB MED abbiamo molte brand di bevande (COCA COLA, VITTEL, gin NICHOLSON, SCHWEPPES) ma anche un dialogo su dove sono state acquistate un paio di scarpe nuove (le ho comprate da PERUGIA, no anzi da FARINA) e varie marche all’interno di un supermercato.

STEFANO BARBACINI

Adieu Philippine

Regia: Jacques Rozier
Data di uscita: 25/09/1963
Brand:
Coca-Cola

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