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CINEMA
1 Luglio 2022 - 00:52

IL CINEMA RITROVATO DI BOLOGNA 2022

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Ballata selvaggio (Hugo Fregonese, USA, 1953
IL CINEMA RITROVATO DI BOLOGNA 2022

Nei 5 anni prolifici passati ad Hollywood da Hugo Fregonese (il festival de Il cinema ritrovato di Bologna, XXXVI edizione gli dedica un corposo omaggio…) ha lavorato con attori di grande prestigio e particolarmente lo ha fatto in questo Ballata Selvaggia (Blowing wild) in cui troviamo come protagonisti Gary Cooper e Barbara Stanwyck coadiuvati da Anthony Quinn, Ward Bond e Ruth Roman.

Psicodramma western in cui alcuni concessionari di licenze per l’estrazione di petrolio in Sudamerica si trovano a dover fronteggiare una banda di criminali che agisce in maniera “mafiosa” chiedendo soldi per non far saltare in aria i pozzi. Protagonisti sono gli amici di vecchia data Jeff Dawson (Cooper) e Paco Conway (Quinn), uniti dall’amicizia che è però minata dalla presenza della donna da entrambi amata Marina Conway (Stanwyck). Dopo tanti anni i tre si ritrovano con lei sposa di Paco e Jeff che cerca di evitare di ritrovarsi incastrato tra i due, ma non vi riesce perché ha bisogno dell’aiuto di Paco ed inevitabilmente finisce per essere insidiato dalla vecchia passione per Marina. Tutto ciò non potrà che portare ad un dramma che Fregonese porta a livelli sublimi nei momenti di maggior tensione perversa e che raggiunge il culmine nel grido terribile di un volto deformato dal dolore e dalla rabbia della Stanwyck in un momento fondamentale della narrazione. Passioni, tensioni e dilemmi etici sono portati all’esasperazione utilizzando anche la metafora “penetrativa” dei pozzi di petrolio, tutti chiamati come la protagonista e cioè pozzo Marina 1, 2 ecc., che saranno anche utili per la parte spettacolare del film con la loro esplosione.

Altro gioiellino del regista argentino che però in questo caso sconta proprio la presenza di tanti attori famosi che tendono ad irrigidire un po’ la vicenda la quale sbraga anche un tantino nella sequenza che ricorda Vite vendute di Clouzot con un trasporto di nitroglicerina con un camion a rischio esplosione da un momento all’altro, sequenza però in cui la tensione viene sostituita da un azione poco credibile.

C’è spazio anche per un po’ di product placement con il Philadelphia whiskey coprotagonista e una Rolls Royce a sostituire i cavalli verso il progresso…

Stefano barbacini

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