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CINEMA
13 Febbraio 2011 - 15:47

DYE HARD

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A.A.A. Selen cercasi
DYE HARD
La notizia è stata di quelle che non hanno fatto dormire la notte. Sui titoli di testa del film Selen (Luce Caponegro) si veste mentre la sua voce fuori campo annuncia: "Questa volta ho veramente deciso. Lascio il mondo dell'hard, ma non posso farlo senza prima trovare una ragazza bella e sensuale che possa essere la mia erede."

Persino il Corriere della sera che ha sul comodino sotto al passaporto lo annuncia (in un articolo visibilmente contraffatto n.d.r.) e sotto la notizia: "Agli oscar, l'Italia lancia Benigni" (siamo l’anno dopo de La vita è bella), si trova "Selen lascia il mondo dell'hard".

Preso l'aereo si reca a Bucarest (ma la vera erede per logica non avrebbe dovuto essere italiana? n.d.r.) alla ricerca della fortunata. Arrivata nel parcheggio dell'aeroporto trova una  tv con due operatori e quattro fan. E qui abbiamo il primo caso sospetto di product placement: un furgone Samsonite posizionato in maniera sempre evidente dietro a Selen durante l'intervista. Un'intervista che finisce con lei che lascia un bacio sul giornale mentre mette in primo piano l'anello sul dito medio. Siamo in tempi non sospetti, è il 1998, fosse successo oggi sarebbe passato come satira politica a seguito dello scontro (e chi li conta più?) Berlusconi/Masi/Lerner/Santoro/Mentana/Vianello/Santanchè/SoraCesira/Littizzetto/ilfavolosomondodiNicole/Nandodelgrandefratello/Dandini. 

Finalmente Selen e la sua amica Margot arrivano su un set dove il regista sta filmando una mora e una finta bionda alle prese lo stallone di turno. Le guardano un po' poi passano nella stanza provini dove le aspiranti attrici leggono Max nell'attesa di essere provinate. Dopo averne fatte spogliare alcune e messe all'opera altre. "Mi piacerebbe vedere una bella sega fatta bene" propone Selen, ne scelgono un paio da provinare più seriamente, fra le quali dovrebbe essere la favorita  Judith Kostner, visto l’incazzatura di Selen che caccia il partner maschile non in grado di fottere adeguatamente l’aspirante pornostar.

Una volta finito questo duro lavoro Selen e Margot si concedono una pausa a casa di Margot in compagnia di un amico. Selen però instancabile torna velocemente sul set per l'inizio di un film con la promessa erede nel quale lei deve vedersela con un ladro. Da grande regista guarda e da indicazioni  “Bene adesso dopo questa posizione facciamone un po’ della successiva”. Finito anche questo Margot passa in piscina dove decide di rilassarsi con due culturisti su un attrezzo da palestra Bowflex. Un bellissimo caso di product placement, del quale purtroppo non possiamo mostrarvi nessuna scena (anche se il logo è costantemente in bella vista), dal quale si evince che con le attrezzature ginniche Bowflex ci si diverte un casino. Assolutamente Dy’s 8.

Alla fine Selen dice che il suo viaggio è stato una delusione e che non è riuscita a trovare in tutta l’Ungheria una vera erede (l’avevamo detto noi!) e così prima di ripartire per l’Italia si concede al suo fan che aveva trovato in aeroporto (Andrew Youngman). Dopo aver passato la notte insieme decide di lasciarlo con una frase degna di Maciste contro il minotauro. “Sono venuta a cercare una sostituta e ho ritrovato me stessa.”  Grande!

AAA Selen cercasi è tratto da una storia “vera”. Luce Caponegro (in arte Selen) dopo sei anni e una trentina di film ha deciso realmente in quegli anni di abbandonare il genere hard e di dedicarsi altro (fra gli altri nei ’00 l’abbiamo vista,  in BB e il cormorano, il giorno più bello, Zora la vampira e concorrente nel La Fattoria). Non siamo sicuri che questo sia realmente l’ultimo (a contendersi il posto ci sono I racconti immorali di Mario Salieri, Colpi di pennello e Desiderando Selen) ma comunque cercheremo di analizzarlo magari con uno speciale a lei dedicato.

Oltre a Selen ci sono altre attrici del calibro di Edina, Zenza Raggi, Eva Sholt, Eva Giordani e Linda Blanc. La regia è di Antonio Adamo regista che dovremmo ricordare, visto che è il nostro campo, per il film “Consigli per gli acquisti” del 1999 e che però ricordiamo per la sua immensa filmografia hard, della quale apprezziamo più che i veri film i documentari di montaggio come i vari Private Life of dedicati alla vita e alla carriera di famose pornostar come Silvia Saint, Cassandra Wild o Maria Bellucci.

Un ultimo appunto: nel film c’è un’interessante caso di pubblicità progresso conto l’anoressia. Vedendo una delle modelle nuda durante il casting, tal Maria, (in realtà non anoressica ma abbastanza magra) Selen le chiede se mangia e le dice che le vere donne sensuali sono quelle un pochettino in carne. Brava Selen!

Milton Arbogast

A.A.A. Selen cercasi

Regia: Antonio Adamo
Data di uscita: 01/01/1998
Brand:
Mercedes

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