Riassunto della seconda e terza puntata della fiction Un amore ed una vendetta perchè, come avevamo detto per la prima puntata, a parte il mistero che dalla terza puntata comincia a diventare più interessante con la scoperta che Lorenzo è coperto dai servizi segreti e con la fantomatica ricerca del molo 13, è di una lentezza allucinante.
Dopo la morte di Paolo Bianchi, Lorenzo decide di non abbandonare il suo piano e, per farlo conquista Gabriella la moglie di Paolo che era stata arrestata in quanto maggiore indiziata, fornendole un alibi di ferro. Da quel momento anche Gabriella entra a far parte del complotto organizzato da Lorenzo.
Flaherty dalla sua esperienza da ex-capo dei RIS, coadiuvato da Ray Lovelock (un mito negli anni '70 ad infilarsi nei casini) comincia le indagini per scoprire la vera identità di Lorenzo. Non ci riuscirà in quanto Lorenzo è protetto molto in alto addirittura dalla CIA.
Scoperta la sua non identità, Lorenzo è di nuovo libero di operare con tutti i suoi canali per mettere i bastoni fra le ruote ai suoi due vecchi amici (mandando ad esempio a monte un importante affare che la Castellani doveva concludere con i classici svedesi), scoprire il mistero del molo 13 e capire cosa fare della sua ex Laura.
Intanto si scopre un contro complotto di cui fa parte un tal Fontana (ma non era morto in sangue caldo?), il questore e altri ambigui personaggi.
Come dicevamo per la prima puntata tolti (o almeno accorciati) gli spiegoni, i flashback e, questa volta, le interminabili menate d'amore, il film non sarebbe neanche cattivo.
Incredibilmente assente il product placement 15 brand in totale e nessuna fondamentale. Strano comunque il fatto che le supeattrezzature CIA non abbiano nemmeno un logo. Si salva invece Trieste bella e misteriosa.
Per finire anche qui c'è la boxe ma senza loghi. L'incontro avviene in un fight club, mentre un indizio importante viene nascosto dentro dei guantoni. Stranamente senza marchio, un'occasione sprecata.
E per stanotte è tutto
Nan Nano