Facebook Twitter Canale Youtube RSS
Dettaglio News
25 Maggio 2010 - 18:04

DYSHORROR

 Print Mail
Alone the dark
DYSHORROR Un bambino fugge nella notte delle guardie armate (esercito? servizi supersegreti? mega corporation?) lo inseguono ma lui riesce a nascondersi all'interno del capanno che produce energia per l'orfanotrofio. La suora si scusa con il supercapo e gli consegna solo 21 degli orfani che serviranno per chissà quale esperimento. 22 anni dopo il giovane ritorna all'ovile, dopo che è diventato una sorta di agente metà Fox Mulder, metà John Constantine con un pizzico di Dylan Dog (anche se lui per descriversi userà Indiana Jones), e subito qualcuno cerca di ammazzarlo con un Taxi della fantomatica Brian's Cab. Nel frattempo un recuperatore di relitti recupera una strana cassa dal fondo del mare che contiene una sorta di demone che uccide tutto l'equipaggio e infetta il professore a capo della spedizione. Quello che segue è un mix di fantascienza, horror, spy-story e guerra con una tremenda lotta stile videogioco nei bassifondi della città fra truppe scelte di marines e mostroni simil alien, finchè non scoveranno l'alveare proprio sotto il famoso orfanotrofio. Uwe Boll maestro di zombi e di film tratti da videogiochi prende uno dei più famosi giochi ammazzatutti degli anni '90 e lo trasforma in un film ricco d'azione. Certo la sceneggiatura non è un granché, ma non è ch il videogioco (a differenza di altri videogames come Resident evil, silent hill, final fantasy o Prince of Persia lasciava molto spazio alla fantasia egli sceneggiatori). interessante però il product placement di LG, le cui attrezzature servono proprio a far tutto. JMN

© www.dysnews.eu