Come potete vedere scoprendo il programma sul sito https://www.bergamofilmmeeting.it/ sta per iniziare (dal 7 al 15 marzo) la 44 edizione del Bergamo Film Meeting “9 giorni intensi di grande cinema: retrospettive, nuovi autori, documentari, classici, animazione e molto altro”.
Oltre ai 7 lungometraggi, naturalmente inediti, in concorso, e ai 14 documentari che al solito ci daranno una panoramica della realtà attuale vista sotto i vari aspetti sociali, economici, politici e umani, quest’anno le consuete retrospettive di autori europei contemporanei, riguarderanno le opere dell’ungherese Ildiko Enyedi e dell’olandese Alex van Warmerdam. Ma non solo perché vi sarà due omaggi, il primo ad una delle figure più rilevanti del cinema europeo, Agnieszka Holland e il secondo ad Abbas Kiarostami nel decennale della sua scomparsa.
Non solo cinema contemporaneo comunque, c’è pane anche per cinefili con il tributo a Louis de Funès e con i film restaurati dall’ AFFN, l’Archive Film Festival Network, nata lo scorso anno per promuovere i film d’archivio e del patrimonio cinematografico, unione di varie istituzioni europee tra cui, appunto, il Bergamo Film Meeting. 8 sono i film di questa sezione tra cui capolavori conosciuti come Cronaca di un amore di Michelangelo Antonioni, Kanal di Andrzej Wajda, Non desiderare la donna d’altri di Krzysztof Kieslowski, La pointe courte di Agnes Varda, The Killing di Stanley Kubrick, a completamento chicche cinefile come L’uomo perduto diretto dall’attore iconico Peter Lorre, Gli egoisti di Juan Antonio Bardem, Touha di Vojtech Jasny.
Insomma un festival che ha tutte le qualità per piacere a cinefili, studiosi e nuovi amanti del cinema.