Continuamo lo speciale sul product placement di James Bond, in attesa dell'uscita ufficiale di Spectre prevista per il 5 novembre, con il secondo film ufficiale della serie: From Russia With love.
Dopo l'avventura in Giamaica e la scoperta dell'esistenza della Spectre, James Bond viene mandato ad Instambul per recuperare il Lektor, un codice di decriptazione in mano ai russi. il guaio che anche lo Spectre, che già deve vendicare la morte del Dr.No, lo vuole e si mette di traverso fra i servizi.
Quasi un film di trasnsizione per quanto riguarda le brand nel film. Arriva Q e con esso le superarmi anche se in questo caso l'unica brandizzabile è il talco Bomba che però è un'inesistente talco Club (in italiano tradotto Borotalco e quindi brand). Unico film in cui non viene citato il Martini e anche il Dom Perignon si è tramutato in un Taittenger. S.Pellegrino compare due volte ma c'è anche la Vichy. L'Aston Martin è ancora lontana e al suo posto c'è una Bentley Mark IV con telefono. Ci sono persino errori anacronistici e bloopers.
Catturato uno dei nemici che ha fermato il treno, su cui era a bordo, con un Dodge D-Series, James devono affrontare un duello con un elicottero proprio a bordo di quel furgone. Peccato che nel tragitto si sia trasformato in un Chevrolet C-30 Apache. Come ancronismo citiamo il KGB nato ufficialmente nel 1954. Il film si svolge nel 1963, cioè nove anni dopo la sua nascita ma, teoricamente, Tatiana (Daniela Bianchi) lavora per la SMERSH (SMERt SHpionam) che fu attiva solamente dal 1943 al 1946.
Così, alla fine, l'unica certezza del film rimane solo la Walther PPK