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CINEMA
23 Maggio 2016 - 16:18

RUOTE E PALLE

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Veloce come il vento (Matteo Rovere, I, 2016)
RUOTE E PALLE

Giulia è una giovanissima pilota di diciassette anni, unica donna, che corre insieme ad un branco di maschi nel campionato GT. Il film parte dalla gara di Monza quando poco prima del traguardo il padre, che la stava seguendo dai box, colto da malore muore. Giulia non sentendo più i suoi consigli  nelle cuffie si rende conto che qualcosa non va e finisce fuori strada perdendo la corsa e dando il via ad una serie di guai.

Il primo si presenta al funerale sottoforma di fratello tossico Loris con morosa più tossica di lui che riesce anche a portar scompiglio volendo aprire la bara nel momento in cui la stanno seppellendo. Non contento si presenta anche a casa con una sorta di assistente sociale rivendicando i suoi diritti sulla casa e pretendendo di vivere anche lui li con la sua ragazza.

Il secondo grave problema è infatti che Giulia è ancora minorenne e vive con il fratellino che va alle elementari. Essendo morto il padre e non sapendo che fine ha fatto la madre che è andata e sparita più volte e che ora vive in Canada, forse, loro sono costretti a vivere con un adulto anche se tossico.

Terzo problema: loro non hanno nemmeno una casa perché tutti i possedimenti del padre sono stati dati in garanzia per il prestito per poter correre ad una sorta di strozzino manager Minotti che in caso di ritiro si prenderà tutto.

Solo venuto a conoscenza della situazione Loris deciderà di riprendere il suo vecchio lavoro di pilota di rally che aveva abbandonato a seguito di un incidente ed allenare la sorella.

Il percorso non sarà certo facile perché al contrario di Giulia che è la vera protagonista, capa famiglia, pilota e quella con la testa a posto della storia, Loris è un vero sborone, cazzaro o, come lo definisce lei “un tossico di merda” che riesce in ogni momento ad incasinare ancora di più una situazione già di per se disastrosa.

Ma è comunque un ottimo allenatore e a poco a poco riuscirà, a suo modo, a ribaltare la situazione e in qualche modo a ricompattare la famiglia.

Tratto da una storia vera come si e vince dai titoli di coda un film su veri disperati (che, come dice Loris nel momento della sua riscossa, “sono rimasti pochi”) e su una donna con le palle che non si arrende al pari di una tenente Ripley o O’Neill e sull’importanza della famiglia anche nei momenti più difficili.

Ottima prova per Rovere e, soprattutto, per gli attori sui quali spiccano Accorsi e la giovanissima De Angelis al suo primo film, ma anche per Graziosi nei panni del saggio Tonino e per la bella Mattei.

Troppo il product placement: auto di tutti i tipi (Porsche, Peugeot, Lamborghini…), sponsor tecnici (Sparco, Motul, Pirelli), Elettroniche (LG, Samsung, Compaq), casuali (ACI, Amplifon, Pepsi-Cola). Ci riproponiamo, al solito la scheda completa su Dy’s World nel momento in cui il film sarà disponibile su supporto

JMN

Veloce come il vento

Regia: Matteo Rovere
Produzione: Fandango
Distribuzione: 01 Distribution
Data di uscita: 07/04/2016
Location: Imola

Attenzione: l'accesso ai link è riservato agli abbonati Dy's World


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