Continuamo con la personale dedicata ad Alex van Warmerdam, di cui abbiamo gia recensito Little Tony, presentata in un'ottima edizione del BFM - Bergamo Film Meeting.
Incominciamo con Waiter del 2006 dove Edgar, il cameriere di uno strano ristorante, passa le sue giornate fra il lavoro, la moglie malata terminale e l'amante ma qualcosa non funziona più. Per di più i clienti diventano sempre più strani, arroganti e violenti sottoponendolo ad ogni genere di umiliazioni. Non riuscendo piu a sopportare niente si presenta alla porta dello sceneggiatore della storia chiedendo dei cambiamenti. La cosa però funziona per poco anche perché a quel punto anche tutti gli altri personaggi si presentano alla porta. In piu lo sceneggiatore ha anche lui i suoi problemi con la sua fidanzata. Molto interessante ma forse il meccanismo poteva essere maggiormente sfruttato. Unico product placement un camion DAF ma è meglio non sottolineare come. Voto 7
Abel del 1986 parla di un giovane di trentuno anni che non è mai uscito di casa e vive totalmente dipendente dai genitori. Nonostante i medici e gli psichiatri la situazione non cambia ma precipita quando il padre decide di inserire in casa Cristine, una donna che dovrebbe insegnargli i fondamenti del vivere sociale. Il problema però non è tanto lui ma i genitori con la madre paranoica che è convinta che il marito abbia una relazione con Cristine e il papà che è realmente un puttaniere che fa il bigotto ma in realta fa lo stalker di una stripper di cui poi si innamora anche Abel scatenando una guerra senza esclusione di colpi. Geniale con situazioni al limite dell'assurdo che sfocieranno nella cittadina di Northeness. Voto 8
In The Northness infatti si parla di un paesino probabilmente non finito con due sole file di case parallele dove tutti gli abitanti sono fuori di testa e dove tutti sanno tutto di tutti a cominciare dal postino che legge la posta prima di consegnarla. Spiegare la trama in poche righe è praticamente impossibile anche perché è quello che più di tutti si avvicina a Roy Anderson. Nessun product placement e migliore film del regista. Voto 9
In the Borgman compaiono invece auto (Chrysler, Subaru, Mini) e alcolici (Havana, Cointreau) e una motosega. Film interessante e divisivo su Borgman che non si sa chi sia (Diavolo? Demone? Santone? Ecologista folle? Alieno? ) e che si inserisce in una famiglia borghese con i suoi compari e riesce a destabilizzare e distruggere tutto. Folle, macabro e geniale. La cosa strana e che il film è del 2013 ed è quasi impossible che non sia fra gli ispiratori di Parasite. Voto 8