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CINEMA
6 Novembre 2016 - 11:59

TRIESTE SCIENCE FICTION 2016

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Monolith (Ivan Silvestrini, I, 2016)
TRIESTE SCIENCE FICTION 2016

Fra i film in concorso a questa edizione del Trieste Science Fiction abbiamo potuto vedere in anteprima Monolith, film di fantascienza italiano di Ivan Silvestrini che lasciava/lascia non poche aspettative.

La prima e più importante è quello di essere una produzione italiana fatta non solo da Sky Italia, ma da Bonelli Editore, cosa che faceva/fa ben sperare, visto che se dovesse prenderci gusto, così come è successo per la Marvel, la DC Comics, la Millarworld e così via, avrebbe un universo di film sicuramente da proporre, senza lasciare i propri eroi nelle mani infauste d'altri (Dylan Dog: Dead Night vi dice niente?). Per di più eravamo ben speranzosi dopo l'esperimento di Orfani. Invece: ni!

La storia parla di una supermacchina impenetrabile manco fosse la Limo One, di nome Lilith, che Sandra, una ex cantante che ha lasciato la carriera per accudire il figlio di due anni, ha comprato per sentirsi più sicura (siamo in un futuro prossimo venturo e la macchina blindata è in commercio).

Sandra è però convinta  che il compagno, che appartiene ancora al mondo dorato dello star system, la tradisca e così, per coglierlo in flagrante, decide di partire con il bambino attraversando il deserto del Nevada (presumo).

Durante il viaggio però investe un cervo ed ha la bella idea di scendere dalla macchina lasciando da solo il figlio a bordo. La macchina si chiude e lei dovrà, da quel momento, riuscire a sconfiggere la tecnologia per salvare suo figlio.

Come dicevo Monolith è un film riuscito a metà.

Se da una parte la storia, tratta dal graphic novel di Recchioni, Uzzeo e LRNZ, lasciava, come ho detto ben sperare e in parte riesce nell'intento, dall'altra la sceneggiatura, la regia e anche la recitazione, a volte lasciano a desiderare.

Esistono decine di casi di film fatti su un solo personaggio sperduto contro tutto e tutti che sono dei capolavori, purtroppo Monolith non è fra questi, anche se rimane comunque un prodotto dignitoso..

Apprezziamo quindi assolutamente l'impegno e speriamo sia che la Bonelli continui nella produzione di film tratti dai suoi personaggi, sia che si continui, come sempre più frequentemente sta succedendo in questi tempi, a sperimentare nuove vie per un ritorno al grande cinema di genere italiano.

Fra il product placement presente Haribo, Shell, Converse e Porsche (che non è la supermacchina ma quella del compagno)     

GERARDO CORTI

Monolith

Regia: Ivan Silvestrini
Produzione: Sky Italia
Data di uscita: 05/11/2016

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