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CINEMA
17 Gennaio 2026 - 16:07

VERSIONE SURREALE DI FANNY E ALEXANDER

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Taste of tea (Katsuhito Ishii, Jap, 2004)
VERSIONE SURREALE DI FANNY E ALEXANDER

Per la personale su Katsuhito Ishii al Nifff Neuchatel International Fantastic Film Festival è stato proiettato anche il primo lungometraggio, quello che gli ha portato fama internazionale. La storia è quella di una famiglia che abita in un paesino giapponese composta da madre padre figlio figlia e nonno. Ognuno ha le sue manie e i suoi rituali, dal nonno che ama mettersi in posa in vestaglia e fare scherzi del cucù dalla finestra di casa alla nipotina, al figlio che va a scuola col treno che sembra che abbia in testa (letteralmente visto che nella scena iniziale gli attraversa il cervello lasciando un buco) ma in realta rappresenta la figa. La loro vita è rappresentata da giornate che trascorrono fra partite di gioco del Go (fra cui una interminabile) tentativi di avere successo (artistico il nonno, con la bella della scuola il figlio) nella vita e giochi della bambina. Tutto intervallato da siparietti più meno comici, più o meno assurdi, alcuni insopportabili in vari stili e varie tecniche sperimentali così come ha poi proseguito il regista nei film successivi (si veda l'anime che fa da sigla a Party 7). Il risultato è che ci sembra di essere di fronte ad un Lynch mancato con un film che almeno una decina di volte pensi (speri) che sia finito ed invece ricomincia inutilmente da un altro punto che speravi chiuso. Il film dura 2 ore e 23 con una bella sforbiciata di almeno 50 minuti il voto sarebbe stato migliore. Nessun product placement 

Voto 5 mezzo 

Voto barba 5 mezzo

Macchi 6

Gerardo Corti

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