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CINEMA
13 Luglio 2012 - 13:15

NIFFF 2012

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Ecco cosa faceva la mucca pazza!
NIFFF 2012

DOOMSDAY BOOK - Yim Pil-sung, Kim Jee-woon

Presentato nella sezione New Cinema From Asia del NIFFF - Neuchatel International Fantastic Film Festival, il film Doomsday Book rimane sicuramente un film poco riuscito.

Una vera delusione sia per quanto riguarda il fatto che sia Coreano (sapete dai miei articoli dal Far East Festival quanto io ami particolarmente quella cinematografia) sia per il fatto che uno dei registi sia Jee-woon Kim autore di quel capolavoro (omaggio a Sergio Leone) che è il buono il matto, il cattivo.

A sua discolpa bisogna però dire che il progetto, ambiziosissimo, ha avuto non poche difficoltà. Soldi finiti in Corea e successivi tentativi di far intervenire produzioni giapponesi ed americane. Le difficoltà si notano anche dal fatto che sicuramente il primo episodio è stato girato ai tempi in cui andava di moda la mucca pazza, altrimenti si sarebbe potuto parlare di Sars come nel delirante Sars War.

Il film comunque comprende tre film sulla possibile fine del mondo.

Nel primo grazie alla gente che se ne frega della raccolta differenziata nell'umido finiscono varie lattine di cui non vi diciamo le marche (un po' troppo come product placement), così basta una distrazione dell'addetta alla selezione e queste finiscono nel cibo destinato alle mucche di allevamento e così fino agli hamburger. L'epidemia di zombi è un attimo.

Se poi dopo aver mangiato i giovani vanno in discoteca il gioco è ancora più facile.

Nel secondo episodio un robot riesce a raggiungere l'illuminazione e a diventare Buddha. Ovvio che i vertici della compagnia che li costruiscono non vogliono.

Nel terzo una palla da biliardo per il desiderio di una bambina, fatto anni prima, sta tornando sulla terra per distruggerla su modello Deep Impact.

Fra il serio e il faceto (nel terzo episodio ad esempio i conduttori del notiziario svelano in diretta i vari tradimenti e la meteorina coreana sa il tempo solo fino all'arrivo del meteorite) il terzo episodio è una satira politica difficilmente capibile da noi ma anche facilmente esportabile. Ad esempio al Porta a Porta coreano i vari leader si accusano a vicenda di aver provocato il meteorite. Il secondo episodio è profondamente filosofico, mentre il primo, più bello sia visivamente che stilisticamente, è una dichiarata pubblicità progresso verso la raccolta differenziata.

Fra i product placement assolutamente geniale quello dell'uomo che, con la casa devastata dai living dead mentre sta morendo si preoccupa del suo Johnnie Walker Black Label 25 anni andato distrutto e quello delirante della SANSAENG il cui logo è uguale a quello della SAMSUNG che fa le televendite della cassa d'acciaio (simil bara con finestra) dove poter vivere comodamente per i 30 anni della decontaminazione. Peccato che già in diretta la modella rimanga incastrata dentro per sempre. Che sia una ritorsione ai problemi finanziari del film?  

 

JMN

In-lyu-myeol-mang-bo-go-seo

Regia: Jee-woon Kim
Data di uscita: 01/01/2012
Cast:
Doona Bae
Brand:
Samsung

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