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CINEMA
9 Ottobre 2014 - 21:46

ANGELI E WHISKY

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La parte degli angeli (Ken Loach-Gb-2012)
ANGELI E WHISKY

La parte degli angeli è più famoso per la presa di posizione di Ken Loach al Torino Film Festival 2012 (per solidarietà ai lavoratori del Museo del Cinema in sciopero rifiuta di presentarsi con il suo film al Festival dove doveva ritirare il premio alla carriera) che non per la sua visibilità nei cinema italiani dove è arrivato più di un anno dopo.

Il film è un gradevole rimestare tra gli interessi politico-sociali del buon vecchio Ken (protagonisti dei delinquentelli disoccupati destinati al servizio sociale che cercano di guardare ad una nuova vita nel bel mezzo della crisi economica nella difficile città di Glasgow, ma per ottenere questo devono comunque tornare a delinquere perchè non hanno altra strada da percorrrere) e tra l'ironia della tradizione britannica, in fattispecie la storica EALING (i nostri progettano un ultimo furto un po' particolare: diventati esperti degustatori di whisky si recano in una sperduta distilleria scozzese dove vogliono sottrarre una parte - la parte degli angeli... - del pregiatissimo MALT MILL invecchiato la cui unica botte verrà venduta per un milione e mezzo di sterline...Le quattro bottiglie sottratte dai nostri saranno in grado di cambiarne la vita? E' questo l'unico modo per uscire da una situazione in cui mezza Europa si trova: inventarsi truffe ai danni di danarosi e vacui americani e russi?).

Come al solito il pezzo forte di Loach sono i dialoghi "rozzi" proletari e le facce normali di uomini e donne della parte più povera della società che riesce a scovare tra professionisti e non. Il protagonista di questo film è l'esordiente Paul Brannigan, faccia segnata dalla strada e occhi azzurrissimi a contrasto, nei panni di Robbie, teppista violento che ha rovinato la vita di un altro ragazzo ed ora cerca di uscire dal suo passato verso il futuro rappresentato dal figlio appena nato da lui chiamato Luke, un altro antieroe del sottoproletariato da aggiungere alla galleria ormai folta assai del regista inglese.

Guardiamo il film con una certo piacere ma nel contempo dobbiamo anche registrare il calo di mordente dell'ormai anziano regista che nelle ultime opere comincia ad evidenziare un intenerimento del proprio discorso dovuto probabilmente alla stanchezza naturale della visione del mondo dei vecchi saggi ma anche ad una rassegnazione generazionale di chi da giovane sperava in un mondo diverso.

Il product placement che la fa da padrone è tutto legato al mondo delle distillerie di whisky tra cui vengono evidenziati nei titoli di coda le brand di BALBAIR, DEANSTON, GLENGOYNE fra le altre citate. Ringraziate pure le SCOTTISH RAILWAYS e l'hotel HILTON. Nella pellicola invece vengono mostrate molte tute ADIDAS, macchine fotografiche CANON e un furgoncino VOLKSWAGEN.

Stefano Barbacini

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Regia: Ken Loach
Produzione: Wild Bunch
Data di uscita: 13/12/2012
Brand:
Canon

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