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CINEMA
8 Aprile 2026 - 10:19

HOLIDAY DUO (19) ROBIN HOOD

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Robin Hood (Wolfang Reitherman, USA, 1973)
HOLIDAY DUO (19) ROBIN HOOD

Visto il successo dei film precedenti con gli animali (la carica dei 101, gli aristogatti) per il ventiduesimo lungometraggio (il primo dopo la morte di Walt Disney), la casa di produzione decide di mixare il tutto con il terzo successo precedente La spada nella roccia e creare così un film su un'altra leggenda medioevale britannica utilizzando degli animali antropomorfi.

Nasce così Robin Hood che diventa il quarto successo consecutivo della Disney dopo il disastro delle principesse.

La storia ricalca la classica figura a metà fra la realtà e la leggenda del ladro che rubava ai ricchi per donare ai poveri. I personaggi principali diventano una volpe (Robin), ovviamente furbissima e in grado di travestirsi in qualunque modo da una chiromante ad una cicogna, l'amata Lady Marian, un orso (ovviamente il fido compagno Little John), un lupo (il cattivissimo sceriffo di Notthingam), leoni (ovviamente il principe e il re), un serpente (il cosigliere sir Biss) e così via con avvoltoi, rinoceronti, galline conigli e tassi tutti perfettamente integrati nelle personalità riconosciute nell'immaginario collettivo, il tutto raccontato da un gallo menestrello.

Il film fu un successo di pubblico e anche la critica dell'epoca lo tratto bene nonostante qualcuno lo accuso di essere un film socialista per l'idea di far amare ai bambini un personaggio che rubava ai ricchi per dare ai poveri.

I problemi con la critica però arrivarono più avanti con l'arrivo della tecnologia quando dalle VHS in poi (un po' come vedremo per il subliminale) ci si accorse che Robin Hood era stato fatto con molto materiale recuperato dai film precedenti.

Solo alcuni esempi per capire: alcuni personaggi sono lettalmente ripresi da altri film come Little John e Sir Biss che arrivano direttamente dal libro della giungla, alcuni vestiti come con Robin uguale a Peter Pan o con la vestaglia del principe Giovanni da Pomi d'ottone e manici di scopa e motivetti ed effetti sonori da Aristogatti, La bella addormentata o Cenerentola, senza contare alcune ripetizioni nei movimenti dei personaggi sia all'interno del film o ripresi da altri film. 

Rimando quindi al filmato sotto preso da Youtube che metto al posto del trailer con la comparazione della scena "The Phony King of England" con analoghe in Biancaneve e i 7 nani, Il libro della giungla e Gli Aristogatti

A parte questo  Robin Hood è ancora uno dei film più scanzonati della Disney anni 60/70, ma è anche l'ultimo prima di entrare in un periodo oscuro che arriverà fino alla Sirenetta e alle nuove principesse.

Nessun product placement.  Voto 7

Gerardo Corti

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