Il diciottesimo lungometraggio Disney, l'ultimo uscito prima della sua morte e basato sulle avventure del giovane Artu e di Excalibur tratte dal romanzo del 1938 di T. H. White, è molto importante per questa testata. La citazione dell'introduzione della prima tesi sul product placement fatta in Italia e che ha aperto la strada a tutto questo disastro di Far West (Gerardo Corti, A sud di Band Aid - Il product placement nella comunicazione aziendale, Milano, Bicocca, 2000) è esattamente la frase finale di questo film: "Diventerai molto famoso... E forse faranno anche un film su di te." "Un film? E che cos'è?" "è come la televisione ma senza la pubblicità."
Questa è una delle parti interessanti del film che parla dell'addestramento del povero scudiero Semola per trasformarlo in re Artu da parte di Mago Merlino e del suo assistente il gufo Anacleto, il sapere di Merlino rispetto all'epoca.
Merlino mostra l'aereo, il treno, l'orologio, il mappamondo (la terra è tonda?) va ad Honolulu e dice di non poter aspettare di leggere le notizie sul Times che uscirà solo fra dodici secoli.
Ne sa anche di product placement visto che da Honolulu porta le Converse All Star. Per la mia idea di cercare di portarlo e farlo fare bene in Italia purtroppo la citazione è la finale di A qualcuno piace caldo. Avrei dovuto chiuderci la tesi! Voto 9