E se l’unico modo di farsi riconoscere il merito per fare carriera in ufficio fosse quello di ritrovarsi su di un’isola deserta assieme al proprio capo per dimostrare le proprie capacità?
Un po’ complicato ma è quello che accade a Linda Liddle (Rachel McAdams a bella posta imbruttita e scipita e bravissima ad adattarvici), impiegata geniale nel suo lavoro e che doveva diventare vicepresidente, per merito, alla ditta Preston. Almeno questo è quello che le aveva detto il signor Preston, purtroppo passato a miglior vita e sostituito dal figlio, giovane rampante, ignorante e carognetta, Bradley (Dylan O’Brien infighettito e antipatico) che le preferisce l’amico di bagordi Donovan. Lui è il tipo tutto eleganza e niente sostanza, che chiede alle belle impiegate quanto sono disposte a spingersi a fare per lui (con sottinteso ricatto sessuale), mentre lei è una solitaria che vive con il proprio pappagallino, unico amico che ha, e quando cerca di socializzare fa figure cringe, non proprio l’ideale del leccato nuovo padrone. Partiti tutti insieme in aereo per una trasferta d’affari con la nostra che lavora per risolvere i problemi e gli altri che la canzonano per aver partecipato ad un reality di survival, l’aereo ha un incidente e finisce nell’Oceano. Solo Linda e Bradley riescono a salvarsi e le capacità di Linda di sopravvivere servono per salvare la vita ad entrambi. Il loro rapporto si capovolge, lei è quella che conduce la danza, lui il sottoposto…
Siamo solo all’inizio ed altro non si può raccontare. Il potere, la smania di prevaricazione dell’uno sull’altro, la capacità di scoprire il prossimo frequentandolo senza pregiudizi, sono tutti argomenti che attraversano questo film che, tra survival e feroce black comedy, ha continui cambi di direzione e sprazzi di divertimento splatter. Raimi alterna grandi produzioni supereroistiche a divertissement di gusto estremo (Drag me to hell, la serie Ash vs. Evil dead) e difficilmente sbaglia. Quando si getta sul genere dei suoi esordi, quello che siamo convinti più ama, il divertimento è assicurato. (voto 7)
Si inizia il product placement con una citazione di Google, si continua con Linkedin, la compagnia aerea Vanguard, i computer HP, outfit Under Armour e si chiude con una Mercedes che riporta al mondo civile.