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CINEMA
1 Maggio 2020 - 12:21

L'APACHE A CAVALLO... DELLA YAMAHA

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ULTRAS (Francesco Lettieri, Italia, 2020)
L'APACHE A CAVALLO... DELLA YAMAHA

Con un certo coraggio Francesco Lettieri esordisce nel lungometraggio raccontando di un argomento piuttosto difficile da affrontare, perchè realtà pulsante e mai ben affrontata, quello degli Ultras.

Lettiere sceglie la strada narrativa dei film di mafia o di gang (ma si potrebbe estenderlo alla tribalità o anche a grandi gruppi industriali, ad esempio), ovvero costruisce una trama in cui un gruppo è gestito in maniera autoritaria e prevaricatrice sotto un manto di bonarietà e fratellanza da dei capi che da quella posizione ottengono prestigio, rispetto e incutono timore. Una struttura piramidale con tanto di consiglio degli “anziani” i quali hanno il marchio prestigioso della “diffida” (in qualche modo l’equivalente del carcere per le organizzazioni delinquenziali o delle cicatrici in quelle dei guerrieri) e ragazzini da reclutare tra gli “esclusi” che trovano nell’appartenenza a un gruppo un certo riscatto sociale. La “guerra” con polizia e altri gruppi di tifosi completa il quadro in cui l’amore per la squadra è decisamente secondario. Come nei tipici film di clan delinquenziali si sviluppa anche una lotta tra la parte anziana del gruppo che esige rispetto dai giovani i quali invece hanno l’impeto e la fretta di appropriarsi della leadership.

Uno spaccato sociale sempre ai limiti del legale e dell’illegale in cui a volte si rischia la vita e chi muore diventa martire e icona da sbandierare contro il potere costituito. Ferita solo per le madri.

L’altro aspetto sottolineato dall’interessante film di Lettieri, in anteprima su Netflix, è il rapporto machistico del gruppo (tutto maschile) con le donne. Queste ultime sono conquiste da esibire e vengono sempre messe in secondo piano rispetto alla “causa” comune. Infatti quanto il vecchio leader, vero mito rispettato da tutti, Sandro detto Mohicano  del gruppo degli Apache commette il delitto di innamorarsi la sua vita si sconvolge. Non riesce più a capire quali sono le sue priorità e il suo ruolo, sbanda e non è neppure in grado di gestire il rapporto con la donna Terry di cui non sopporta la libertà e l’incapacità di sottometterla; di farne una sua proprietà da metter poi al suo posto e tornare ad una stabilità emotiva. L’amore come forza destabilizzante e antagonista alla comunità a cui appartiene con regole tutte basate sull’esibizione della forza, l’amicizia maschile, la dominazione.

Ottime interpretazioni di Aniello Arena che dà credibilità alla figura da vecchio guerriero stanco e di Antonia Truppo che interpreta alla perfezione la travolgente vitalità e sessualità di una donna comune.

Nel film vengono esibite tute di varie marche, Adidas, Nike, Diadora, Tacchini, vengono fumate sigarette Dahlia e Sandro gira a cavallo di una Yamaha. Di Sarno completa il product placement.

Stefano barbacini

Ultras

Regia: Francesco Lettieri
Distribuzione: Netflix
Data di uscita: 01/05/2020
Brand:
Adidas
Nike

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