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CINEMA
1 Febbraio 2026 - 17:27

NON È UNA MUMBAI PER VECCHI

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Kennedy (Anurag Kashyap, IN, 2023)
NON È UNA MUMBAI PER VECCHI

L'inizio è formidabile. Un uomo seduto in una suite di un lussuoso hotel di Mumbai sta mangiando una mela verde mentre ascolta Vivaldi. Un altro uomo arriva con una macchina lussuosa lancia le chiavi al fattorino e sale con una grossa borsa (che di solito è piena di soldi) verso l'appartamento. Una volta entrato l'uomo elegante con la mela lo ammazza, prende la borsa e, tranquillamente, se ne va. L'uomo è Kennedy, una sorta di John Wick potentissimo che è al soldo di un politicante mafioso e che lo usa per i lavori più sporchi. Nella stessa sera anche una femme fatale ricca, bella e alcolizzata rientra nella suite sullo stesso piano. Che il destino dei due si debba incastrare è normale. E mancano solo 5 notti. A cosa? Lo si scoprirà solo dopo altre 4, in una sequenza di complotti, violenza, morti geniali e violentissimo (siamo quasi dalle parti di Machete) in un noir cupo e bellissimo fatto da Anurag Kashyap che, ancora una volta, si dimostra fra i migliori registi indiani del genere. Nella triade dei migliori film visti quest'anno al NIFFF Neuchatel International Fantastic Film Festival. Product placement per Apple e IPhone, Yamaha piano e il giornale Femina. Poi ci sarebbe la Honda come auto che scatena tutto, ma non solo perché scoppia. 

 

Voto 7 mezzo

Vincent 7

Maccha 7mezzo

Gerardo Corti

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