Per il quattordicesimo film di animazione, Disney si affida all'opera teatrale di J. M. Barrie Peter & Wendy.
Siamo a Londra nel 1920 (si cita il Times unico product placement presente) e i coniugi Darling stanno per uscire per una festa di gala.
Fanno parte della ricca borghesia e a casa, insieme alla tata/cane Nana che però è stata legata in cortile, rimangono Wendy con i due fratelli Gianni e Michele.
Proprio quella sera il padre aveva ordinato a Wendy di crescere e piantarla con le sue storie fantasiose su Peter Pan, l'isola che non c'è e Capitan Uncino.
Proprio quella sera Wendy se ne frega, torna nella camera dei fratelli a raccontare storie e anche Peter Pan torna a riascoltarle e a cercare la sua ombra che era stata staccata da Nana qualche sera prima.
E così Wendy, Gianni e Michele si accorgono di lui e, grazie alla polvere della fata Trilly, volano verso l'isola che non c'è ad interagire con sirene, pellerossa (cosa controversa per la moderna cultura woke), bambini sperduti e la ciurma di Capitan Uncino. L'arrivo di Wendy provoca però la gelosia di Trilly che cercherà l'aiuto dell'acerrimo nemico, che insieme al fido Spugna e al coccodrillo che lo vuole mangiare rappresenta il vero pezzo forte del film.
Alla fine dell'avventura i tre torneranno a casa giusto in tempo per il ritorno dei genitori. Voto 6