Dopo la scommessa, appena vinta, di X Factor Italia (quinta edizione) SKY continua a spingere sul brand X Factor per la sua rete ammiraglia generalista Sky Uno HD. Ed ecco quindi che sbarca, in prima serata il lunedì sera, anche la versione americana del talent show, cercando di cavalcare i recenti fasti di pubblico ottenuti con la prima stagione prodotta da SKY della versione italiana (vinta quest'anno da Francesca Michelin).
E' quindi iniziata la scorsa settimana la messa in onda di X Factor USA 2011, e SKY annuncia anche di avere acquisito i diritti per la nuova stagione 2012 della versione americana talent show creato dall'inglese Simon Cowell. Un consiglio: se non volete rovinarvi la visione dello show, non andate sul sito americano, dato che lo stesso ha in main page il nome del vincitore (Sky Uno HD la manda ora in differita di diversi mesi rispetto alla messa in onda americana).
Certo, anche dopo aver visto gli ottimi risultati ottenuti da SKY, con una messa in onda unanimemente giudicata migliore delle precedenti stagioni in RAI, la visione della versione USA dello show lascia decisamente allibiti, in quanto a grandeur e magnificenza. Innanzitutto, partiamo dal premio in palio per il vincitore (anche in America Sony Music è partner discografico dello show). Se in Italia ci sembra favolosa la cifra di 300.000 € per un contratto discografico e relativa promozione, sappiate che il vincitore di X Factor USA si porta a casa un contratto del valore di 5.000.000 di $. Cinque milioni di dollari. Più la possibilità di apparire in un commercial di Pepsi Cola che verrà trasmesso nel prossimo Superbowl XLVI (in onda il prossimo 5 Febbraio), la trasmissione televisiva più vista -statistiche alla mano- del globo. Un simile montepremi è roba da far tremare le gambe anche al più consumato professionista.
La puntata mandata in onda la scorsa settimana da Sky Uno HD era la prima puntata di selezioni, che se in Italia si svolgevano nei palasport, nella versione USA sembrano proprio fatte in stadi o enormi arene sportive, dove i quattro giudici Simon Cowell, il produttore discografico L.A. Reid, la ex cantante delle Pussycat Dolls Nicole Scherzinger, e la cantante e showgirl Paula Abdul hanno iniziato a selezionare i potenziali concorrenti dello show davanti ad un pubblico di diverse migliaia (!) di persone..
Estremamente in evidenza, in fatto di marche, Pepsi Cola (che è sponsor istituzionale dello show) che piazza sul tavolo della giuria per ognuno dei quattro giudici, dei bicchieroni-contenitori di Pepsi Cola, a cui degli evidentemente assetatissimi giudici attingono costantemente. Non credo di aver mai visto, nell'edizione italiana, i giudici bere cosi tanto e così ostentatamente e peraltro col marchio sul bicchiere perennemente rivolto verso la telecamera. In particolare Simon Cowell pare aver passato gran parte del tempo delle selezioni avidamente attaccato alla cannuccia della sua Pepsi. L'altro marchio che è saltato immediatamente all'occhio è Chevrolet, dato che tutti gli imponenti SUV neri che trasportano staff e cast dello show sono appunto di marca Chervrolet.
Entrambe le aziende sono accreditate, sia nei titoli di coda dello show, sia sul sito web ufficiale, come partner di X Factor USA, assieme a Verizon (compagnia di telecomunicazioni) e Sony.
Se la versione italiana di X Factor vi è piaciuta, vi consigliamo di tenere d'occhio anche quella americana, chissà che non possiate appassionarvi anche a questa. Vuoi per il taglio davvero faraonico dello show, vuoi per la proposta musicale dei concorrenti decisamente più varia e sfaccettata (e moderna), rispetto al predominio assoluto (e anche un po' provinciale) del genere melodico all'italiana della nostra edizione. La seconda puntata di audizioni di X Factor USA, andrà in onda questa sera sempre su Sky Uno HD.