Episodio numero 4 della quarta serie di Jersey Shore con ambientazione italiana, dal suggestivo titolo dostoevskijano "Delitto e castigo".
Per carità, nulla che si discosti da quanto visto sino ad ora in questa edizione di Jersey Shore, ma almeno siamo allietati (si fa per dire) nel finale dell'episodio da una bella rissa scoppiata tra Ronnie e Mike "the situation", che vede quest'ultimo portato via in ambulanza dopo aver tirato una capocciata al muro (oddio, speriamo che non l'abbia lesionato, la casa è antica) nel parapiglia del litigio.
Altro highlight dell'episodio è da ricercarsi in una esauritissima Deena (sempre più rozza), che dopo un tutto sommato abbastanza ordinario scherzo fattogli da Vinny e Paulie va completamente nel pallone con conseguente crisi d'ansia, in un crescendo di epica drammaticità premestruale che non può non ricordarci (involontariamente) l'eta d'oro televisiva di Cinico TV. La stessa Deena viene poi accusata di scorrettezze da parte dei ragazzi, per il fatto di essersi limonata una delle due sorelle gemelle che la scorsa puntata Mike voleva farsi in una cosa a 3, accusa alla quale risponde spiegando che da qualche tempo non si sente più la stessa (sarà perchè sta cadendo nell'alcolismo?) ed è stressata (Nuvenia Pocket, e vaaaaaaii), ma fortunatamente i ragazzi capiscono le reagioni della loro coinquilina, ed un catartico abbraccio tra coatti rinsalda l'amicizia del gruppo e l'equilibrio in Jersey Shore è salvo.
Inizia però ad incrinarsi l'appena rinsaldato rapporto tra Sammi "sweetheart" e il palestratissimo Ronnie, vedremo nelle prossime puntate l'andazzo della storia...
Altro momento topico dell'episodio è quando i protagonisti tornano alla Pizzeria O'Vesuvio già precedentemente vista, e segnalata, a fare praticantato lavorando come pizzaioli/camerieri/tuttofare. Lavorando si fa per dire, dato che Snooki e Deena si fan beccare dal proprietario a bere a canna delle bottiglie di vino nel retro del locale. Product placement dell'alcolismo? Può essere, di sicuro il presentare dei modelli televisivi che trincano come vecchi marinai influenzerà pure in qualche maniera le abitudini ed i consumi dei telespettatori più giovani.
Oltre alla sopracitata pizzeria, in questo episodio torniamo tra i tavoli del caffè Duomo di Firenze, visitiamo il ristorante cafè lounge B-Gallo ed il disco club Yab.
Spendiamo poi qualche parola sul location placement della città di Firenze, che tiene banco dall'inizio della stagione. La casa italiana di Jersey Shore si trova in pieno centro città, per cui ogni settimana ci vengono mostrati scorci suggestivi di Firenze, dal Duomo al Ponte Vecchio passando per le principali piazze e monumenti cittadini. Per noi italiani, tendenzialmente abituati a città ricche di storia e cultura ed architettonicamente notevoli la cosa passa forse un po' inosservata, ma siamo sicuri che più di un americano vedendo lo show si sia preso appunti per organizzare un viaggio in Italia alle prossime vacanze e visitare la città di Firenze.
Tra gli altri marchi riscontrati in questa puntata, segnaliamo un furgone a noleggio di Amico Blu, l'acqua San Benedetto, ed in discoteca attrezzature da DJ marchiate Pioneer. Il miglior piazzamento però se lo guadagna Gatorade, il famosissimo (leader mondiale che detiene una quota di mercato del 75% circa) sport-drink integratore di sali minerali di PepsiCo, che pare davvero non mancare mai durante i pasti nella casa di Jersey Shore. Nella fattispecie i ragazzi paiono gradire particolarmente quello rosso (all'arancia), che bevono sempre a tavola abbinato ad una bella pastasciutta al pomodoro (non soffermiamoci troppo sul mix delle due cose, per carità) ed il cui marchio è sempre ben riconoscibile ed inquadrato.
Ma per l'amor di Dio, qualcuno dica loro che sono nella patria del Chianti, e del vino in generale, salviamogli il palato a questi cristiani.
In chiusura vorrei citare uno scambio di battute su Jersey Shore avvenuto tra un mio amico ed un pezzo grosso della rete americana ABC in vacanza a Venezia, il quale candidamente chiedeva se noi italiani non ci sentissimo offesi dal programma. Al che il mio amico ha risposto: "e perchè mai dovremmo sentirci offesi? Ci diverte vedere quanto sono rozzi i giovani americani".
E anche questa settimana è tutto dalla casa di JS.