Facebook Twitter Canale Youtube RSS
CINEMA
29 Agosto 2019 - 10:18

AI COCCODRILLI PIACE PIZZA HUT

 Print Mail
The Pool (Ping Lumpraploeng, Thai, 2019)
AI COCCODRILLI PIACE PIZZA HUT

Capita, a volte, nella vita di un critico di vedere un film che che è talmente una puttanata da decidere di non scrivere niente o di distruggerlo con una critica demenziale. A volte faccio così e mi diverto un casino. Se non ci credete rileggete alcune critiche passate di cui vi risparmio i titoli per pudore. Senza parlare di quando, come sempre in Italia, toppano il product placement... li si che son dolori. 

Capita però a volte che lasciando sedimentare la puttanata per un po' di tempo, questa diventi un capolavoro impossibile da non avere nella propria collezione personale e di doverla salvare a tutti i costi. 

Il film che ha raggiunto tale livello in questa occasione (sto parlando del nifff Neuchatel International Fantastic Film Festival) è The Pool, film che dimostra che i coccodrilli thailandesi hanno decisamente un gusto più raffinato degli alligatori della Florida, visto che se quelli di Miami amano i cellulari Sony, come ci racconta Barbacini nella sua recensione a The Crawl, quelli di Bangkok amano la pizza (e probabilmente i fattorini) Pizza Hut. 

Ma veniamo alla trama di questo capolavoro assoluto: un uomo si sveglia sul fondo di una piscina per tuffi vuota con un divano pacchiano (e questo non sarebbe un problema) e un coccodrillo affamato (e forse neanche questo, in fondo, è il vero problema). 

Il vero problema è quello di chiederti cosa sia successo con il rischio che gli sceneggiatori te lo spieghino veramente, e li è veramente dura. 

Innanzitutto la piscina è vuota perché probabilmente abbandonata, e questo ci sta, ma perché i costruttori di una piscina profonda 6 metri hanno risparmiato sulla scaletta? Architettura thailandese? 

Sembrerebbe una banalità ma è fondamentale perché in tutto il film è la cosa più plausibile, perché vi assicuro che il motivo per cui, il coccodrillo e, soprattutto, il divano sono finiti sul bordo sono decisamente più assurdi. 

Giusto per non farsi mancare niente, sul fondo, ci finisce anche la fidanzata del protagonista che si getta dal trampolino nella piscina vuota (finalmente qualcosa di credibile) rimanendo un po' stordita, cosa che non aiuta molto, se degli altri 2, non sei il coccodrillo. 

Fortuna che l'uomo è comunque pieno di risorse e riesce a sopravvivere nonostante altre catastrofi fra le quali un diluvio che rischia di farli annegare visto che non riempie la piscina ma un piccolo canale collegato bloccato in cima dove si sono rifugiati, alla faccia del diluvio universale e della legge dei vasi comunicanti. 

Finirei qui risparmiadovi la seconda più grande minchiata (nel senso più alto del termine) cioè come fanno a salvarsi. Vi assicuro che a stento mi sono trattenuto da emulare alcuni critici Festivalieri. Buuuu! 

Ma come vi dicevo è solo la seconda cosa più incredibile perché la più assurda è quella del product placement. Non solo arriva il fattorino di PIZZA HUT che dovrebbe consegnare la pizza e non si accorge di niente, ma il film è proprio prodotto da pizza hut Thailandia. Incredibile! Praticamente uno stracultissimo. Meglio psichotronissimo. Peccato solo che finisce male. Io tifavo per il coccodrillo. 

Gerardo Corti

The Pool

Regia: Ping Lumpraploeng
Data di uscita: 01/07/2019

Attenzione: l'accesso ai link č riservato agli abbonati Dy's World


©www.dysnews.eu

Share |