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CINEMA
29 Febbraio 2020 - 13:40

DIARIO VISIVO (Agnes Varda)

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La pointe courte (Agnes Varda, Francia, 1955)
DIARIO VISIVO (Agnes Varda)

La pointe courte è l’esordio nel cinema di una ventisettenne apprezzata fotografa di nome Agnes Varda, un nome che farà parte da protagonista della storia della settima arte. Il titolo richiama il vero protagonista del film, ovvero il luogo dove è girato e la sua gente, un piccolo porto di pescatori in Camargue, vicino a Sete con il suo caldo insopportabile e il suo fastidioso maestrale ma anche con il suo mare e i suoi magnifici scenari.

 E’ un film programmaticamente diviso in due, da una parte l’esplorazione della cinepresa con lunghi piani sequenza dei luoghi e degli abitanti del paesino, delle sue attività e delle sue tradizioni in modo documentaristico con giusto qualche innesto finzionale che riguarda la disputa tra pescatori, guardiapesca e ispettori sanitari e un matrimonio progettato tra una due giovanissimi del posto; dall’altra la storia dei due “parigini” Philippe Noiret e Silvia Monfort con i loro rovelli d’amore, colti e pieni di dubbi e poesia un po’ snob (“il nostro amore è come un vecchio amico”, “i nostri legami sono più forti di noi stessi”) in cui la regista utilizza piani fissi, immagini curate e potenti, “bergmaniane”.

Il contrasto tra la “purezza” della gente del luogo e l’”artificiosità” dei due amanti, che parte tutta dalla doppiezza di Noiret originario del luogo ma poi costruitosi a Parigi, è l’argomento del film. L’accettazione semplice del vivere “questa merda” da parte dei primi in contrasto con la ricerca vana di una felicità ideale da parte dei secondi (“parlano troppo per essere felici” saggezza popolare che diventa geniale).

La Varda ha l’ambizione “spontanea” di voler abbracciare tutto il cinema, mettere insieme il neorealismo del primo Rossellini con i drammi borghesi del Rossellini successivo, la poesia di Cocteau con il Visconti prima maniera, Flaherty con i nordici Bergman e Dreyer. Al montaggio troviamo quel Resnais che in Hiroshima mon amour pochi anni dopo sicuramente dimostrerà equivalente sensibilità. L’opera assolutamente da recuperare è stata restaurata di recente dalla Cineteca di Bologna e pubblicata in DVD dalla Criterion.

Local placement per il Bar Tabacs du Passage, locale storico, e product placement per Ricard.

Stefano barbacini

La pointe courte

Regia: Agnes Varda
Data di uscita: 01/01/1955
Brand:
Pernod

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