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CINEMA
21 Febbraio 2021 - 15:57

DIARIO VISIVO (Andy Sidaris)

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L.E.T.H.A.L. ladies: return to Savage Beach (Andy Sidaris, USA, 1989)
DIARIO VISIVO (Andy Sidaris)

Ultimo film della Malibu e della famiglia Sidaris che dopo questo non riusciranno più a produrne. Andy utilizzando lo stesso cast del precedente Day of the warrior torna invece al passato con questo sequel di uno dei suoi film migliori, Savage Beach. E’ un omaggio al suo cinema e all’indimenticabile Dona Spier, l’agente Hamilton (molti spezzoni del precedente film servono per raccontare la storia).

La L.E.T.H.A.L. agency con a capo sempre Black Widow, Julie Strain, deve ritornare sull’isola che anni prima vide la coppia Donna Hamilton e Taryn sgominare una banda di cattivoni in cerca di un tesoro proveniente dalla seconda guerra mondiale e sottratto al governo filippino. Sempre di parte di quel tesoro ora si va alla ricerca dopo che si è rifatto vivo il Martinez (Rodrigo Obregon) che non era morto nell’esplosione finale. Affiancato dalla bellissima playmate (una delle più belle mai apparse nei film di Sidaris) Carrie Westcott nel ruolo dell’agente sotto copertura come “pupa del gangster”, inizierà la ricerca mandando una task force (comandata dalla stessa Carrie) sull’isola dove arrivano anche le coppie di agenti Cobra-Doc e Tiger-Tyler con la Black Widow a coprire loro le spalle...

Niente di nuovo, anzi riproposta del suo cinema ormai verso il suo epilogo, con il ritorno a Molokai e alla stazione radio KSXY (dove ritroviamo personaggi e interpreti di film precedenti come Ava, Silk, Warrior passato tra i giusti e Fu), i soliti modellini esplosivi, le grosse pistole e le grosse tette e i tanti rimandi ai film dell’agente 007. Un divertissement nostalgico, summa di un quindicennio di cinema artigianale che, seppur integrato ad un genere ne crea uno personale prendendo ingredienti da altri film ma assemblandoli in un universo unico, quello dei Sidaris.

Product placement probabilmente reale solo per la catena di Hotel Ramada perchè per il resto le marche di auto (Mercedes, Opel, Bmw e altre) e compagnie aeree (AA, Air France, Delta) sono varie e la Yamaha fornisce ancora le moto d’acqua.

Stefano barbacini

www.dysnews.eu

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